Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 aprile 2007
Salve, sono comproprietaria di un villino a Carini (Pa), il cui lotto confina per tre lati con altre proprieta' e per un lato con la strada. Il lotto e' delimitato da un muretto alto circa 80 cm con sovrastante ringhiera per un'altezza totale di 2 mt. Uno dei vicini qualche giorno fa ha telefonato a mia zia dicendo che stanno ristrutturando il loro villino e chiedendo se potevano passare dal nostro lato per ripristinare il muretto abbellendolo con una copertina in cotto. Mia zia ha risposto che, non essendo l'unica proprietaria, doveva prima chiedere agli altri e che quindi ci saremmo risentiti. Dopo qualche giorno mi sono recata con i miei cugini sul posto e abbiamo trovato i lavori gia' realizzati ma con nostro grande stupore il "muretto" e' diventato un muro di due metri. So che per innalzare un muro di recinzione occorre presentare una DIA, non so se i loro lavori siano in regola, ma a questo punto vorrei sapere se possiamo fare qualcosa per ripristinare la situazione originaria, dato che tutto e' stato realizzato senza la nostra autorizzazione. Il Regolamento Edilizio non dice nulla a proposito. Vorrei sapere se il muro di cinta si puo' considerare proprieta' comune o se e' possibile che ricada nella proprieta' di uno dei due e come fare per saperlo. E poi vorrei sapere se e' possibile chiedere una DIA per lavori su una proprieta' comune senza il consenso di tutti i proprietari. Tra l'altro loro continuano a negare e a sostenere di averci detto che lo avrebbero innalzato e che mia zia gli abbia dato l'autorizzazione. Grazie.
Giulia, da Palermo
Giulia, da Palermo
Risposta ADUC
Per il codice civile un muro di cinta e' tale solo se raggiunge un'altezza di tre metri. La DIA e' necessaria per modifiche a recinzioni con caratteristiche diverse da quella preesistente e deve essere presentata dal proprietario. Il fatto che il muro sia confinante non implica, solo per questo, la comunione del muro. Occorre dunque prima di tutto accertare se il muro sia di un singolo proprietario e se sia in comunione. In quest'ultimo caso la Dia doveva esser presentata a nome di tutti.
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