Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 aprile 2007
Domanda 26 aprile 2007
Carissima Aduc, Sono un cittadino che paga regolarmente le tasse in quanto lavoratore dipendente. Vi scrivo per chiedervi un consiglio a proposito del canone Rai. Non mi dilunghero' sul fatto che i tre canali Rai nella mia zona non si vedono per niente bene, e che le programmazioni che la Rai propone non sono di mio interesse. Mi limitero' ad illustrare la mia situazione: Mi sono felicemente sposato circa sei anni fa', un po' per scelta ed un po' per la situazione economica non fiorente non abbiamo comprato il televisore. Abito in una villetta bi famigliare praticamente attaccato ai miei suoceri, negli anni successivi al mio matrimonio, per vicissitudini del tutto particolari e personali, i miei suoceri usano passare molto del loro tempo a casa nostra; quindi sono a casa mia e di mia moglie, per pranzo, per cena ed anche per dopocena. La cosa non mi disturba affatto, anzi ne sono molto lusingato. Sempre qualche tempo dopo il matrimonio e precisamente nel momento in cui ho cominciato a pagare le bollette (luce, acqua, ecc)., la Rai a iniziato ad inviarmi regolarmente via posta semplice la richiesta del pagamento del canone. Richiesta di cui non ho assolutamente tenuto conto dato che fino ad un certo punto ne' io ne' mia moglie possedevamo un televisore. Premessa l'assidua presenza dei mie suoceri in casa, mio suocero a ritenuto ad un certo punto di portare un suo televisore in casa mia in quanto dice che non riesce a pranzare senza almeno vedere il telegiornale (mai della rai quasi sempre dei canali Mediaset). Circa due settimane fa' in mia assenza si e' presentato in casa un funzionario Rai, il quale senza per altro entrare in casa, quindi senza accertarsi se in casa vi era o no un televisore, a chiesto a mia moglie se aveva pagato il canone Rai; mia moglie ha prontamente risposto che lei non lo sapeva in quanto che' di questi affari se ne occupava suo marito cioe' io. Il funzionario ha allora avvisato mia moglie che se fra breve avesse ricevuto un ulteriore avviso via posta dalla Rai, avrebbe dovuto rispondere con l'invio di una copia della ricevuta del pagamento del canone Rai. Oggi 23/04/2007, e' arrivato regolarmente l'avviso della Rai via posta semplice. Visto che il televisore che ho in casa non e' ne' il mio ne' di mia moglie ma di mio suocero e che quest'ultimo paga regolarmente il canone Rai da circa 50 anni, come posso rispondere alla rai per far cessare il continuo invio di richieste di pagamento? Posso inviare copia della ricevuta di pagamento di mio suocero adducendo il motivo che il o i televisori che ho in casa non sono di mia proprieta' ma di proprieta' di mio suocero?? Altrimenti vi chiedo un consiglio su come risolvere la mia situazione che in breve e' quella di un cittadino che non possiede un televisore ed al quale la Rai vuol far pagare il canone. Certo di un vostro cortese riscontro saluto cordialmente.
Raimondo, da Spinetoli

Risposta ADUC
Secondo le norme di legge lei dovrebbe pagare il canone/tassa anche se guarda il televisore di suo suocero, a meno che lei e sua moglie non apparteniate al medesimo nucleo anagrafico dei suoi suoceri (si paga una tassa per famiglia, dovunque sia il televisore e indipendentemente dal numero degli stessi). La legge prevede il pagamento non per la proprieta' dell'apparecchio, ma per il possesso e, nel suo caso, si tratterebbe di un co-possesso.
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