Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 marzo 2001
Subject: MULTA INESISTENTE
Salve, ho un caso da sottoporre. Il 4 febbraio del '99, non trovo piu’ la mia automobile dove l'avevo parcheggiata. Scopro, in seguito, che i vigili urbani avevano chiamato il carro attrezzi e l'avevano fatta rimuovere. L'auto era parcheggiata davanti al cancello di un capannone poco utilizzato, che riportava un cartello di passo carrabile di quelli "finti", ossia non era un regolare cartello di passo carrabile rilasciato dal Comune di Roma, ma uno abusivo. (Voglio sperare che chi non paga la tassa comunale, non abbia gli stessi diritto di coloro che la
pagano).
Il primo passo, e’ stato ovviamente quello di andare a ritirare la mia macchina al deposito, pagando 106.560 lire, dopodiche’ mi sono accertata
presso la circoscrizione di competenza, se il proprietario del suddetto cancello avesse il permesso per un passo carrabile. Come prevedevo, costui non ne era in possesso e, tanto meno, aveva mai fatto domanda per ottenerlo. Cosi’, ho fatto ricorso alla prefettura, come da prassi, visto che il verbale dei vigili urbani attestava che l'autovettura sostava allo sbocco del passo carrabile, e il primo di dicembre '99 ho ricevuto la risposta del prefetto: "considerato che le motivazioni addotte non contengono elementi atti ad inficiare la validita’ dell'accertamento, ordina al predetto di pagare" ecc. ecc. Cio’ significa che pur avendo dimostrato che il passo carrabile in questione e’ inesistente, il prefetto non la ritiene una motivazione valida per accettare il mio ricorso. E’ come se ti multassero perche’ sei passato col rosso, laddove non esiste un semaforo, pero’ devi pagare lo stesso la multa perche’ dimostrare che il semaforo non esiste non e’ una motivazione valida.
Le cose sono due: o il prefetto non ha letto affatto il mio ricorso, oppure un incompetente e allora mi domando a chi stiamo pagando gli stipendi. Comunque, il passo successivo, e’ stato quello di presentare il ricorso al tribunale e in data 5.12.2000 ho ricevuto la notifica del giudice che ha fissato un'udienza per il 15.11.2001.
Vi sembra normale che per uno stupido ricorso per una stupida multa, si debba arrivare in tribunale? Ma i nostri giudici non hanno gia’ abbastanza lavoro da poter decidere senza un'udienza se un ricorso e’ da accettare o rigettare? Inoltre, a quell'epoca saranno passati quasi due anni e se il giudice decidesse di rigettare il mio ricorso, non solo dovrei pagare le spese legali, ma anche una mora sulla multa per i due anni di ritardo, solo perche’ non sono stati in grado di decidere piu’ in fretta. Comunque, la sostanza e’ che mi viene contestata un'infrazione che, in realta’, non ho commesso. Se il prefetto avesse fatto meglio il suo lavoro, ora non sarei in questa situazione.
Vorrei spendere due parole anche per il vigile urbano che ha fatto rimuovere la mia macchina e mi ha multato. E’ possibile che costui non sappia quale siano i passi carrabili regolari e quelli abusivi? Questa gente lavora col paraocchi! Ripeto; stiamo pagando gli stipendi a degli incompetenti!
Salve, ho un caso da sottoporre. Il 4 febbraio del '99, non trovo piu’ la mia automobile dove l'avevo parcheggiata. Scopro, in seguito, che i vigili urbani avevano chiamato il carro attrezzi e l'avevano fatta rimuovere. L'auto era parcheggiata davanti al cancello di un capannone poco utilizzato, che riportava un cartello di passo carrabile di quelli "finti", ossia non era un regolare cartello di passo carrabile rilasciato dal Comune di Roma, ma uno abusivo. (Voglio sperare che chi non paga la tassa comunale, non abbia gli stessi diritto di coloro che la
pagano).
Il primo passo, e’ stato ovviamente quello di andare a ritirare la mia macchina al deposito, pagando 106.560 lire, dopodiche’ mi sono accertata
presso la circoscrizione di competenza, se il proprietario del suddetto cancello avesse il permesso per un passo carrabile. Come prevedevo, costui non ne era in possesso e, tanto meno, aveva mai fatto domanda per ottenerlo. Cosi’, ho fatto ricorso alla prefettura, come da prassi, visto che il verbale dei vigili urbani attestava che l'autovettura sostava allo sbocco del passo carrabile, e il primo di dicembre '99 ho ricevuto la risposta del prefetto: "considerato che le motivazioni addotte non contengono elementi atti ad inficiare la validita’ dell'accertamento, ordina al predetto di pagare" ecc. ecc. Cio’ significa che pur avendo dimostrato che il passo carrabile in questione e’ inesistente, il prefetto non la ritiene una motivazione valida per accettare il mio ricorso. E’ come se ti multassero perche’ sei passato col rosso, laddove non esiste un semaforo, pero’ devi pagare lo stesso la multa perche’ dimostrare che il semaforo non esiste non e’ una motivazione valida.
Le cose sono due: o il prefetto non ha letto affatto il mio ricorso, oppure un incompetente e allora mi domando a chi stiamo pagando gli stipendi. Comunque, il passo successivo, e’ stato quello di presentare il ricorso al tribunale e in data 5.12.2000 ho ricevuto la notifica del giudice che ha fissato un'udienza per il 15.11.2001.
Vi sembra normale che per uno stupido ricorso per una stupida multa, si debba arrivare in tribunale? Ma i nostri giudici non hanno gia’ abbastanza lavoro da poter decidere senza un'udienza se un ricorso e’ da accettare o rigettare? Inoltre, a quell'epoca saranno passati quasi due anni e se il giudice decidesse di rigettare il mio ricorso, non solo dovrei pagare le spese legali, ma anche una mora sulla multa per i due anni di ritardo, solo perche’ non sono stati in grado di decidere piu’ in fretta. Comunque, la sostanza e’ che mi viene contestata un'infrazione che, in realta’, non ho commesso. Se il prefetto avesse fatto meglio il suo lavoro, ora non sarei in questa situazione.
Vorrei spendere due parole anche per il vigile urbano che ha fatto rimuovere la mia macchina e mi ha multato. E’ possibile che costui non sappia quale siano i passi carrabili regolari e quelli abusivi? Questa gente lavora col paraocchi! Ripeto; stiamo pagando gli stipendi a degli incompetenti!
Risposta ADUC
Se avesse chiesto la sospensione -e le fosse stata accordata- la cifra sarebbe "congelata".
Il Prefetto, comunque -non ci stanchiamo mai di dirlo- non andrebbe adito poiche' la tendenza e', nella generalita' dei casi, di confermare le multe.
Le consigliamo di verificare attentamente che non vi fossero altri divieti in zona e che sicuramente la rimozione sia stata dovuta al falso cartello e non ad un generico intralcio al traffico, etc... (per sicurezza..).
Il Prefetto, comunque -non ci stanchiamo mai di dirlo- non andrebbe adito poiche' la tendenza e', nella generalita' dei casi, di confermare le multe.
Le consigliamo di verificare attentamente che non vi fossero altri divieti in zona e che sicuramente la rimozione sia stata dovuta al falso cartello e non ad un generico intralcio al traffico, etc... (per sicurezza..).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti