Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 aprile 2007
Domanda 21 aprile 2007
In data 22/02/2007 ho firmato una proposta d'acquisto presso la CITROEN sita in VARESE per una macchina del valore di 12.400 euro (CITROEN C3). Sulle condizioni generali di vendita il punto 5 cita: "il termine di consegna indicato dal venditore al momento dell'ordinazione non deve essere superiore a 3 mesi e il compratore non puo' comunque dilazionare il ritiro oltre il limite di 6 mesi. salvi casi di forza maggiore o ritardi non dipendenti da fatto del venditore, del distributore... se la consegna non avviene entro 2 mesi dalla scadenza del termine indicato il compratore puo', con lettera raccomandata o fax, revocare l'ordinazione senza obbligo di motivazione. in tale ipotesi il venditore e' tenuto alla restituzione del doppio della somma ricevuta a titolo di caparra. ", voglio precisare che il venditore mi ha dato come causa del ritardo, almeno stando alle sue parole, lo sciopero della CITROEN in Francia. Ad oggi 19/04/2007 la macchina non e' arrivata, il mio intento e' di presentarmi lunedi' 22/04/2007 con l'intenzione di farmi restituire il doppio della caparra versato e di annullare la proposta d'acquisto. Questa mia soluzione e' fattibile secondo Voi oppure posso fare altro? Grazie.
Ferdinando, da Gemonio/Varese

Risposta ADUC
Da quanto trascrive il venditore deve consegnare l'auto entro un termine indicato da contratto (che sia comunque inferiore a tre mesi). Che termine e' indicato sul suo contratto? Trascorso quel termine, il venditore puo' fare ulteriore ritardi per fatti a lui non imputabili (dei quali eventualmente le suggeriamo di chieder conto per iscritto con raccomandata AR) e comunque tale ritardi non possono comportare un ulteriore slittamento superiore a due mesi rispetto al termine di consegna inizialmente indicato nel contratto. Dunque solo successivamente al decorso di due mesi in piu' rispetto al momento indicato per la consegna lei puo' revocare l'ordine.
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