Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 aprile 2007
Domanda 20 aprile 2007
A mia moglie sono stati rubati il giorno 16 aprile 2007 un paio di stivali nuovi (un mese di vita), marca Nero Giardini del valore di 180 ¤. Tale furto è avvenuto all'interno degli spogliatoi di una rinomata struttura termale in Toscana e precisamente le Terme San Giovanni a Rapolano Terme (SI). Per motivi di spazio e di igiene, gli stivali non erano stati riposti all'interno dell'armadietto , in quanto quest'ultimo essendo di dimensioni ridotte non poteva ospitare anche gli stivali. E' comunque cosa comune lasciare le scarpe sotto o vicino le panche dello spogliatoio, infatti anche presso tale struttura tutti gli ospiti procedevano in questo modo con le proprie calzature. Ci tengo a sottolineare che entrando nel complesso termale, in nessun luogo, reception, sale spogliatoio, piscine o bar, era scritto che la Direzione non avrebbe risposto di eventuali furti a oggetti o indumenti che si sarebbero potuti verificare. Quando mia moglie nel pomeriggio è tornata a vestirsi non ha trovato più gli stivali; gli ha cercati ovunque, ma erano veramente spariti. Abbiamo quindi subito fatto presente alla direzione delle terme dell'increscioso episodio chiedendo una soluzione che potesse risarcire il furto in quanto riteniamo che ci sia comunque una responsabilità diretta del gestore. E' possibile avere un risarcimento? La direzione delle terme dice che loro non sono assicurati per questo tipo di problemi. Cosa fare? Quale azione intraprendere? Ci sono dei limiti di tempo per poter intraprendere delle azioni? Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Grazie dell'attenzione.
Marco, da Roma

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