Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 marzo 2001
Gentili Signori, avrei bisogno di un consiglio, premetto che non sono socio della vostra organizzazione, ma ho trovato molto interessante ed efficiente il modo in cui operate e sarei grato se mi fosse concesso questo privilegio ; In questi giorni mi sono stati notificati i pagamenti arretrati di due bolli auto anno 1992 e 1993 in quanto presunto erede di mio fratello deceduto nel Novembre 1999, premetto che era maggiorenne ed aveva un sua residenza e percio’ una suo stato di famiglia. A parte il fatto che io non so nemmeno di che auto si tratti e non avendo riscosso nessuna eredita’ come mi devo comportare in merito a questa situazione? vorrei ancora precisare che dalla notifica il tempo per il pagamento e’ di 5 gg. altrimenti scatta la maggiorazione di 30.000 per bollo gia’ abbastanza salati " 400.000 l'uno circa ".
Grati della collaborazione ed in ansiosa attesa ringrazio.
Grati della collaborazione ed in ansiosa attesa ringrazio.
Risposta ADUC
Il fatto che abbia o meno ricevuto un'eredita' non e' molto significativo: cio' che conta e' se lei sia o non sia un erede secondo la legge (Erede e' colui che subentra nella posizione del deceduto, non colui che ottiene solo gli utili da questo evento: semmai, quello e' il legatario).
Sicuramente, e' erede -e dunque obbligato- se non abbia altri parenti: in caso contrario, e' strano che non abbiano inviato l'atto ai genitori.
Se e' erede, deve pagare. Infatti, gli anni 92 e 93 sarebbero prescritti se questo fosse il primo avviso, ma poiche' -in quanto avviso di mora e non cartella esattoriale- e' palese che vi sia gia' stata una precedente richiesta rimasta inevasa, il termine prescrizionale e' stato interrotto e la richiesta e' valida. Quello che puo' fare, e' verificare la posizione debitoria presso il concessionario e presso il Pra, cercando le precedenti notifiche.
Sicuramente, e' erede -e dunque obbligato- se non abbia altri parenti: in caso contrario, e' strano che non abbiano inviato l'atto ai genitori.
Se e' erede, deve pagare. Infatti, gli anni 92 e 93 sarebbero prescritti se questo fosse il primo avviso, ma poiche' -in quanto avviso di mora e non cartella esattoriale- e' palese che vi sia gia' stata una precedente richiesta rimasta inevasa, il termine prescrizionale e' stato interrotto e la richiesta e' valida. Quello che puo' fare, e' verificare la posizione debitoria presso il concessionario e presso il Pra, cercando le precedenti notifiche.
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