Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 marzo 2001
Domanda 1 marzo 2001
Vi ho appena scoperti e vi pongo il mio problema: mia moglie ha un negozio e nel comunicante magazzino tiene una radiolina a batteria per ascoltare notiziari o altro per uso personale. Ora la RAI e la SIAE mi chiedono di pagare i rispettivi abbonamenti per un totale di 120000 lire. Come ci si puo’ opporre?

Risposta ADUC
Il canone della radio e' stato abolito per l'uso privato, ma non per quello pubblico, quindi l'oggetto del contendere e' tutto qui. Lo stesso discorso vale per la Siae.
Se la radio e' effettivamente in magazzino, e le sue emissioni non fossero udibili dalla parte del negozio dove c'e' l'accesso al pubblico, non dovrebbe pagare cio' che chiedono. Quindi dipende dalla configurazione del negozio. Se fosse certo, invii una raccomandata A/R a Rai e Siae, puntualizzando la situazione e minacciandoli di azioni legali se dovessero ulteriormente disturbarla.
Non ci specifica se ci siano stati o meno dei controlli che, in qualche modo, abbiano dato ragione a loro: nel qual caso, sarebbe tenuto al pagamento del canone. In assenza di verifiche e se non ha certezza dell'"isolamento" acustico delle emissioni, dovrebbe eliminare l'apparecchio.
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