Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 1999
Domanda 10 ottobre 1999
10-Ott-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Gent.mi di ADUC,
Vi sottopongo il mio problema che spero possa avere risposta: all'inizio dell'anno in corso non ho rinnovato il canone RAI che per anni avevo regolarmente pagato. Ho preso questa decisione perche' nel frattempo ho scelto di fare un abbonamento alla televisione via cavo, ma anche perche' i programmi RAI ormai sono di qualita' veramente scadente e soprattutto per il fatto che vedo poco la televisione. Dopo un paio di comunicazioni che sollecitavano il pagamento, l'ultima lettera recapitatami dall'URAR TV, riporta un preavviso di riscossione coattiva, con minaccia di pignoramento e vendita forzata dei beni pignorati.
Vorrei a questo punto sapere se c'e' un modo per esimersi dal pagare il canone RAI ma soprattutto se una persona non e' libera di possedere un apparecchio televisivo (ad esempio per vedere solo programmi via satellite) senza avere l'obbligo di dover pagare una tassa che non sono sicuro sia obbligatoria.
Vi ringrazio di aver letto questa mia, ed attendo se possibile una Vs. risposta.

Risposta ADUC
La tassa e' sul possesso del televisore, va pagata anche se si ha solo la tv via cavo e non si guarda mai la Rai. Se vuole, invii la disdetta tramite raccomandata A/R, con l'apposita cartolina, indicando se il televisore sia stato venduto, ceduto o gettato. Se vuole tenerlo in casa, invii la comunicazione ed alleghi la ricevuta dell'avvenuto pagamento delle 10000 lire per l'intervento della Guardia di Finanze, che dovra' venire presso il suo domicilio a piombare il sacco di juta dentro il quale chiuderanno il suo televisore. La conseguenza di tutto e' che questo anno lo deve pagare e per il futuro dovra' decidere.
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