Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 aprile 2007
Domanda 13 aprile 2007
A dicembre 2004 ho firmato un preliminare di acquisto per una casa a Ravenna. In esso si riportavano i seguenti termini:
- termine per il ritiro della concessione edilizia entro il 30.06.05 (passato il quale era mia facolta' recedere dal contratto).
- consegna del fabbricato entro il 30.09.06 (scadenza non essenziale; sono comunque fatti salvi i ritardi imputabili a sospensioni dei lavori, eventi meterologici, impugnazioni).
La concessione e' stata pero' ritirata solo in data 16.09.2005.
La nuova data di consegna comunicata verbalmente era il 28.02.07. Io nel frattempo, viste le date comunicate ho disdetto il contratto di locazione per l'appartamento in cui vivo ed ho provveduto ad ordinare consegna e montaggio del mobilio per l'ultima settimana di aprile. A causa di numerose imperfezioni presenti e ritardi nell'esecuzione di alcune lavorazioni, mi trovo ad oggi ancora senza casa. Mi hanno comunicato telefonicamente il termine del20 aprile 2007, ma dubito riusciranno a mantenere anche questo impegno. Posso rivalermi sulla Ditta Venditrice in qualche modo (anche legale) se i termini di consegna dovessero ancora allungarsi? Preciso che ho provveduto puntualmente a segnalare tramite fax/raccomandate tutte le anomalie riscontrate durante l'esecuzione dell'immobile. Certo di un Vs. cordiale riscontro e grato per la collaborazione porgo Distinti Saluti.
Serena, da Ravenna

Risposta ADUC
Intimi la consegna entro un termine da lei stabilito e chieda il risarcimento dei danni che il superamento gia' del primo termine le ha cagionato, quantificandoli e riservandosi di chiedere il maggior danno dal momento della spedizione dell'intimazione all'effettiva avvenuta consegna: clicca qui
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