Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 aprile 2007
Siamo costretti, a causa degli affitti deliranti, a comperare casa. E' un passo grande per noi che siamo precari a vita, che compiamo con l'aiuto delle famiglie. Ieri ne abbiamo vista una interessante - dopo tanti garage adibiti ad abitazione che gli agenti immobiliari romani ci mostrano con entusiasmo - con un prezzo alto ma accettabile rispetto alla media di Roma, in zona interessante. Abbiamo chiesto all'agente immobiliare i dati catastali dell'immobile per fare tutte le verifiche col nostro geometra di fiducia, e ci hanno detto che li danno solo e soltanto a seguito di proposta d'acquisto eseguita con assegno, magari vincolandola all'assenza di ipoteche. La proposta d'acquisto, per le agenzie immobiliari, se accettata dal venditore, vincola il potenziale acquirente Mi risulta che - perche' un contratto sia valido- serva una completa formazione del consenso. Come posso formare il mio consenso se non mi permettono di venire a conoscenza degli elementi fondamentali del bene in oggetto? Inoltre tra i problemi dell'immobile possono esserci non solo ipoteche, ma anche abusi non sanati, passaggi di proprieta' non corretti, donazioni (e guarda caso su tre immobili interessanti che abbiamo visto, questo e' il terzo, due avevano grossi vizi catastali) e se non ho controllato nel catasto, mi sono pienamente e giustamente opponibili. Ovvio che, senza i dati per fare l'esame catastale, non formuleremo nessuna proposta d'acquisto. Questa prassi non mi sembra del tutto corretta e pulita, e mi sembra tutelare molto l'agenzia e il venditore ma non l'acquirente. Ancor di piu' che altre agenzie ci hanno fornito, pur obtorto collo perche' poi sono risultati vizi, i dati per fare tutte le visure. Potete dirmi qualcosa? Cordiali saluti.
Risposta ADUC
L'agenzia non e' tenuta per legge a darle i dati, anche se ovviamente un loro rifiuto e' indice della poca serieta' della stessa, cosi' come della possibilita' che effettivamente vi siano "problemi" relativi all'immobile. La decisione spetta ora a voi: lasciar perdere e rivolgervi ad altri oppure predisporre con molta attenzione la proposta di acquisto inserendo una clausola espressa per cui la proposta d'acquisto decade, e nulla e' dovuto - neanche a titolo di penale- se a seguito delle successive visure risultino ipoteche e altre irregolarita' che possano essere idonee a far venir meno il consenso del contraente.
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