Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 marzo 2001
Ricorso al GdP per multa
Ho ricevuto in data 20/02/2001 un cartella esattoriale per conto del Comune di Mantova - Polizia Municipale - riferita ad una contravvenzione per divieto di sosta del 25/10/97.
Premetto che, oltre a non aver trovato la multa sul tergicristallo della mia auto, non ho mai ricevuto nessuna notifica della multa, ne’ avvisi da parte dell'Ufficio Postale che mi avvisassero della giacenza di una Raccomandata/Atto Giudiziario.
Richiedendo alla Polizia Municipale copia della documentazione attestante il mio mancato ritiro dell'Atto Giudiziario ho potuto constatare che:
- in data 28/01/98 mi e' stata spedita una Raccomandata A.G dalla Pol. Municipale di Mantova;
- in data 31/01/98 il postino dichiara di aver lasciato il I e unico Avviso;
- in data12/02/98 la Raccomandata A.G- e’ ritornata al Mittente (Polizia Municipale).
Non risulta vi siano altre comunicazioni da parte della Pol. Municipale oltre quest'ultima pervenutami il 20/02/2001 con cui, a distanza di 3 anni, mi si intima (per evitare il pignoramento) di pagare, entro 60 gg dal ricevimento, la somma di Lit. 470.000 circa per una multa che, se recapitata, avrebbe avuto un costo di Lit. 60.000.
Ho letto la sentenza della Corte Costituzionale del 22-23 settembre 1998, n. 346 (Gazz. Uff. 30 settembre 1998, n.39, Serie speciale) che ha dichiarato l'illegittimita’ costituzionale dell'art.8 l. 20 novembre 1982 n. 890 - secondo comma e terzo comma.
Vi sono possibilita’ che io possa evitare di pagare una somma 8 volte superiore a quanto avrei pagato in prima istanza? Sottolineo, inoltre, che ritengo un diritto negato il fatto di avere pendenze in atto e non esserne a conoscenza.
Ringrazio anticipatamente per quanto mi puo’ essere suggerito.
Ho ricevuto in data 20/02/2001 un cartella esattoriale per conto del Comune di Mantova - Polizia Municipale - riferita ad una contravvenzione per divieto di sosta del 25/10/97.
Premetto che, oltre a non aver trovato la multa sul tergicristallo della mia auto, non ho mai ricevuto nessuna notifica della multa, ne’ avvisi da parte dell'Ufficio Postale che mi avvisassero della giacenza di una Raccomandata/Atto Giudiziario.
Richiedendo alla Polizia Municipale copia della documentazione attestante il mio mancato ritiro dell'Atto Giudiziario ho potuto constatare che:
- in data 28/01/98 mi e' stata spedita una Raccomandata A.G dalla Pol. Municipale di Mantova;
- in data 31/01/98 il postino dichiara di aver lasciato il I e unico Avviso;
- in data12/02/98 la Raccomandata A.G- e’ ritornata al Mittente (Polizia Municipale).
Non risulta vi siano altre comunicazioni da parte della Pol. Municipale oltre quest'ultima pervenutami il 20/02/2001 con cui, a distanza di 3 anni, mi si intima (per evitare il pignoramento) di pagare, entro 60 gg dal ricevimento, la somma di Lit. 470.000 circa per una multa che, se recapitata, avrebbe avuto un costo di Lit. 60.000.
Ho letto la sentenza della Corte Costituzionale del 22-23 settembre 1998, n. 346 (Gazz. Uff. 30 settembre 1998, n.39, Serie speciale) che ha dichiarato l'illegittimita’ costituzionale dell'art.8 l. 20 novembre 1982 n. 890 - secondo comma e terzo comma.
Vi sono possibilita’ che io possa evitare di pagare una somma 8 volte superiore a quanto avrei pagato in prima istanza? Sottolineo, inoltre, che ritengo un diritto negato il fatto di avere pendenze in atto e non esserne a conoscenza.
Ringrazio anticipatamente per quanto mi puo’ essere suggerito.
Risposta ADUC
In primo luogo, il ricorso non e' al giudice di pace ma alla commissione provinciale tributaria, entro 60 gg, chiedendo sospensione ed annullamento -salvo diversa prassi locale, di cui occorre essere ben certi. In secondo luogo, la notifica per avvenuta giacenza e' valida.
Se vuole, puo' tentare la contestazione per mancanza della seconda notifica, ma non c'e' alcuna certezza.
Sul sito, in Fisco 2, sono indicati sommariamente gli adempimenti da effettuare a fronte di un ricorso in commissione.
Se vuole, puo' tentare la contestazione per mancanza della seconda notifica, ma non c'e' alcuna certezza.
Sul sito, in Fisco 2, sono indicati sommariamente gli adempimenti da effettuare a fronte di un ricorso in commissione.
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