Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2007
Salve. Il muro di cinta della mia abitazione confina con un terreno incolto di circa un ettaro. Il terreno confina inoltre, sugli altri tre lati, con altre abitazioni e con due strade: una piuttosto grande dove e' presente un marciapiede ed un'altra, piu' piccola, dove invece il traffico e' minore. Il problema consiste nel fatto che tale terreno e' divenuto via via una sorta di discarica "accogliendo" nel tempo: materiali edili, materiali derivanti dalle pulizie che i residenti effettuano nelle loro abitazioni, immondizia di vario genere ed una gran mole di sterpaglie. E' gia' avvenuto, nei periodi estivi, che le sterpaglie rese secche dal clima, venissero incendiate dai soliti "furbi" portando a situazioni di pericolo per le abitazioni confinanti. Sono stati presentati diversi esposti al comune, nei quali veniva descritto il problema, per ottenere che i proprietari di tali appezzamenti di terreno provvedessero alla pulizia del fondo ed alla sua recinzione ma, ad oggi, nulla e' stato fatto. Sembra addirittura che il comune non riesca ad identificarli. Visto che non si puo', o non si vuole, fare alcunche' per migliorare questa situazione, vi chiedo quali misure e' possibile utilizzare per far sentire la mia, ed altre voci, affinche' si possa arrivare ad una soluzione. Possono, persone diverse dai proprietari, pulire e recintare il fondo? Possono, dopo averlo fatto, presentare il conto ai proprietari? A quali conseguenze ci si espone? Grazie dell'attenzione.
Walter, da Ardea/Roma
Walter, da Ardea/Roma
Risposta ADUC
In generale no, nella proprieta' privata non dovrebbe entrarvi nessuno. Se pero' vi sono ragioni per intimare sia il proprietario (lo si vede dalla visura catastale) sia le autorita' competenti per ragioni di pubblica igiene e sicurezza, fatelo con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui Se non fosse sufficicente occorrera' adire la magistratura competente.
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