Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2007
Egregio Dr.Morrone, come d'accordo Le giro l'email riguardante la notizia che vuole i contatori ENEL fuorilegge. Ho trovato anche un blog, appositamente creato dallo stesso firmatario... interessante il post dedicato a Pecoraro Scanio (a meta' pagina) http://blog.libero.it/BollettaEnel/?nocache=1174304173 Confidando in un suo approfondimento, La saluto cordialmente.
Giovanna
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La mia bolletta Enel del bimestre nov.97/gen. 98 fu di lire 26.534, in altre parole euro 13 per un consumo di 276 kwh, con acconti per lire 101.165 per kwh 1.060. Rassegnato come tutti, mi sono poi abituato che 30.000 lire erano diventati 30 euro. Poi con i vari aumenti e la scusa del petrolio nel 2005 si era assestata vicino ai 50 euro, li ho cominciato ad agitarmi e a controllare. L'ultima e' quella dic.06/ge.07 euro 96,13 per kwh 551, vi posso assicurare che il mio stile di vita e' cambiato di poco e non possiedo un'astronave elettrica in giardino, eppure nell'ultimo anno l'importo e' raddoppiato. Allora cosa e' cambiato? Il 22 settembre 2004 mi hanno cambiato il contatore. Permettetemi un passo indietro. Con il vecchio contatore, il costo delle bollette era aumentato gradualmente ma senza esagerare, mi domandavo perche' e con fatica sono riuscito a trovare una risposta credibile, per la verita' anche dopo l'arrivo del contatore elettronico, la differenza e' stata minima, solo sino al 31 dicembre pero'. Dal 1 gennaio 2005 sono entrato nella casa del grande fratello "la telelettura" distacchi continui dell'energia, consumi strani, 7/8 lampadine bruciate (in 10 anni precedenti mai una), comincio ad innervosirmi e insospettirmi, presento dei reclami ai quali non ho avuto mai risposta, cerco di prendere contatto con gli operatori, che dopo interminabili attese tentano di raccontarmi delle favole, dove il cattivo sono sempre io, contemporaneamente scopro di essere un cliente di serie B, il numero verde e' solo per i telefoni fissi, chi chiama da cellulare paga salato l'attesa in linea, d'altronde e' risaputo, oggi il cellulare sono in pochi ad averlo, forse lo fanno per aiutare la cugina Telecom. In sostanza ho speso una cifra di telefono senza avere risultati, mi reco al punto Enel di Udine chiedendo di sapere come controllare che mi siano erogati effettivamente i tre Kw previsti da contratto, mi rispondono, non e' possibile accedere ai miei dati perche' c'e' la privacy (incredibile). Comincio a contattarli tramite internet, anche quest'impresa e' quasi impossibile, alla fine qualcuno mi contatta e dopo le solite favolette mi sconsiglia di far controllare il contatore, perche' se funziona dovro' pagare (gia' sapevano), alla fine il 24/1/07 ricevo risposta al reclamo, naturalmente i miei consumi rientrano nella norma di una famiglia e il contatore e' in regola, affermazione fatta prima del controllo (del 30/01/07), come hanno fatto? L'incaricato dell'azienda mi ha rilasciato un semplice foglio che il contatore funziona, dove non e' citata nessuna normativa e/o legge di riferimento, su cui l'unica firma che compare e' quella di mia moglie per presa visione (di cosa?). Insospettito contatto l'ufficio metrico presso la camera di commercio di Udine, chiedo di effettuare una controverifica (5 euro + iva), mi rispondono che non possono perche' il contatore non e' omologato, per essere sicuro chiamo gli stessi uffici di Milano e Caserta la risposta e' la stessa, «sono omologati dal Ministero ma non sono sottoposti alla verifica degli uffici metrici perche' di tipo non regolamentare. Uno strumento e' legale quando e' stato sottoposto alle procedure di verifica prima di essere immesso in commercio e dopo le verifiche periodiche. Come fa Enel a fatturare milioni di euro con uno strumento non legale? La faccenda e' stata anche oggetto di un'interrogazione parlamentare nella Seduta n. 455 del 22/4/2004. Mi presento presso la guardia di finanza con l'attestazione rilasciata da Enel, dove la considerano inusuale. Comincio ad indagare e scopro che l'istituto italiano marchi di qualita' (Imq) si e' rifiutato di omologare i 10 milioni di contatori, prodotti dalla Cmec di Shenzen (Cina) nel 2004. Altra scoperta e' che il nuovo dispositivo di lettura, risponde alle normative europee relative all'energia "attiva"ed all'energia "reattiva". In sostanza le lampade a risparmio energetico, che hanno un "reattore" sono "viste" anche quando sono spente e qui bisognerebbe aprire un altro problema, ma lasciamo stare. Inoltre, se confronto cronometrando piu' volte lo stesso consumo in funzione di utensili uguali, spesso mi da' tempi diversi d'accensione e quindi di consumo, mi e' capitato di leggere un kw dopo tre lavatrici e cinque senza averne fatta nessuna. Deduco che questi nuovi contatori, non solo sono piu' sensibili, percependo un consumo reale maggiore ma sono anche imprecisi sulla regolarita' e capacita' di registrare un corretto consumo, in sostanza e' impossibile controllare in tempo reale gli scatti. Non finisce qui, il software che gestisce la telelettura non e' stato testato da nessuno e lo gestisce e controlla Enel stessa, non vi e' nessuna garanzia che sia impossibile per l'operatore, per sbaglio, schiacciando il tasto di un pc aggiungere 100 kw, altra sorpresa, su internet in tanti affermano sia possibile con un pc ed una porta ad infrarossi modificare il chip che gestisce il contatore, anche perche' non sono protetti da una password (io ci credo), chiunque puo' farlo, anche il vicino di casa dispettoso mentre siete assenti, ovviamente parlo di quelli posti fuori casa. Poi vado sul sito di Enel e leggo che spende a piene mani in tutto il mondo. Dal bilancio scopro che, l'intero Consiglio d'amministrazione dell'Enel costa oltre tre milioni d'euro l'anno, intanto pero' il debito totale e' raddoppiato, i debiti di breve triplicati, ma nei primi nove mesi del 2006 il fatturato e' cresciuto rispetto al 2005 di 211 milioni d'euro. Sul sito mercatoenergia leggo che il prezzo medio a febbraio 2007 di acquisto dell'energia e' stato pari a 69,77 euro /MWh, in diminuzione rispetto il mese precedente (-8,6%), ma soprattutto in flessione su base annua di 12,21 euro/MWh (-14,9%): si tratta della prima riduzione tendenziale da giugno 2005. La zona Nord, con 67,66 euro/MWh, ha registrato il prezzo medio di vendita piu' basso e la flessione tendenziale piu' marcata (-17,7%). Allora perche' aumenta la bolletta? Sul sito dell'Enel si possono trovare le seguenti notizie, di seguito le piu' recenti. Enel comunica l'acquisto del 10% circa d'Endesa pari 105,8 milioni d'azioni al prezzo di 39 euro per azione. In totale fanno 4,126 miliardi un esborso da capogiro (28/2/07). Enel investe un miliardo d'euro in Grecia. (28/2/07). Enel rilancia il nucleare in Slovacchia. L'investimento e' di 3,2 miliardi d'euro (27/2/07). Enel acquista il 25% d'Ege Panama per 124 milioni d'euro (2/2/07). Enel compra in Brasile per 200 milioni (25/10/06). Enel compra Edison e Aem per 300 milioni (16/10/06). Ipotizziamo che i nuovi contatori per sbaglio «perche' imprecisi» ogni mese segnano un Kw, non tanto, uno solo tanto chi si accorge, moltiplicato 30 milioni d'utenti a 15 centesimi a Kw, sono 4,5 milioni d'euro il mese fatturati in piu' che, l'anno fanno 54 milioni d'euro e questo solo con un Kw in piu' il mese, mi chiedo. Come fa una SpA piena di debiti a comprare in continuazione e pagare lauti dividendi agli azionisti? Anche se una quota e' pubblica, Enel SpA e' un'azienda privata quotata in borsa che deve produrre profitti, approfittando del regime di monopolio. Aspetto di essere smentito sulla stampa, con i fatti da Enel. Intanto ho presentato un'esposto alla Procura della Repubblica ed inviato segnalazioni alle associazioni dei consumatori, all'autorita' per l'energia, al ministro, ad alcuni parlamentari e siti. Cari utenti vigilate e non abbassate la guardia.
Caio Russo, da Udine
Giovanna
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La mia bolletta Enel del bimestre nov.97/gen. 98 fu di lire 26.534, in altre parole euro 13 per un consumo di 276 kwh, con acconti per lire 101.165 per kwh 1.060. Rassegnato come tutti, mi sono poi abituato che 30.000 lire erano diventati 30 euro. Poi con i vari aumenti e la scusa del petrolio nel 2005 si era assestata vicino ai 50 euro, li ho cominciato ad agitarmi e a controllare. L'ultima e' quella dic.06/ge.07 euro 96,13 per kwh 551, vi posso assicurare che il mio stile di vita e' cambiato di poco e non possiedo un'astronave elettrica in giardino, eppure nell'ultimo anno l'importo e' raddoppiato. Allora cosa e' cambiato? Il 22 settembre 2004 mi hanno cambiato il contatore. Permettetemi un passo indietro. Con il vecchio contatore, il costo delle bollette era aumentato gradualmente ma senza esagerare, mi domandavo perche' e con fatica sono riuscito a trovare una risposta credibile, per la verita' anche dopo l'arrivo del contatore elettronico, la differenza e' stata minima, solo sino al 31 dicembre pero'. Dal 1 gennaio 2005 sono entrato nella casa del grande fratello "la telelettura" distacchi continui dell'energia, consumi strani, 7/8 lampadine bruciate (in 10 anni precedenti mai una), comincio ad innervosirmi e insospettirmi, presento dei reclami ai quali non ho avuto mai risposta, cerco di prendere contatto con gli operatori, che dopo interminabili attese tentano di raccontarmi delle favole, dove il cattivo sono sempre io, contemporaneamente scopro di essere un cliente di serie B, il numero verde e' solo per i telefoni fissi, chi chiama da cellulare paga salato l'attesa in linea, d'altronde e' risaputo, oggi il cellulare sono in pochi ad averlo, forse lo fanno per aiutare la cugina Telecom. In sostanza ho speso una cifra di telefono senza avere risultati, mi reco al punto Enel di Udine chiedendo di sapere come controllare che mi siano erogati effettivamente i tre Kw previsti da contratto, mi rispondono, non e' possibile accedere ai miei dati perche' c'e' la privacy (incredibile). Comincio a contattarli tramite internet, anche quest'impresa e' quasi impossibile, alla fine qualcuno mi contatta e dopo le solite favolette mi sconsiglia di far controllare il contatore, perche' se funziona dovro' pagare (gia' sapevano), alla fine il 24/1/07 ricevo risposta al reclamo, naturalmente i miei consumi rientrano nella norma di una famiglia e il contatore e' in regola, affermazione fatta prima del controllo (del 30/01/07), come hanno fatto? L'incaricato dell'azienda mi ha rilasciato un semplice foglio che il contatore funziona, dove non e' citata nessuna normativa e/o legge di riferimento, su cui l'unica firma che compare e' quella di mia moglie per presa visione (di cosa?). Insospettito contatto l'ufficio metrico presso la camera di commercio di Udine, chiedo di effettuare una controverifica (5 euro + iva), mi rispondono che non possono perche' il contatore non e' omologato, per essere sicuro chiamo gli stessi uffici di Milano e Caserta la risposta e' la stessa, «sono omologati dal Ministero ma non sono sottoposti alla verifica degli uffici metrici perche' di tipo non regolamentare. Uno strumento e' legale quando e' stato sottoposto alle procedure di verifica prima di essere immesso in commercio e dopo le verifiche periodiche. Come fa Enel a fatturare milioni di euro con uno strumento non legale? La faccenda e' stata anche oggetto di un'interrogazione parlamentare nella Seduta n. 455 del 22/4/2004. Mi presento presso la guardia di finanza con l'attestazione rilasciata da Enel, dove la considerano inusuale. Comincio ad indagare e scopro che l'istituto italiano marchi di qualita' (Imq) si e' rifiutato di omologare i 10 milioni di contatori, prodotti dalla Cmec di Shenzen (Cina) nel 2004. Altra scoperta e' che il nuovo dispositivo di lettura, risponde alle normative europee relative all'energia "attiva"ed all'energia "reattiva". In sostanza le lampade a risparmio energetico, che hanno un "reattore" sono "viste" anche quando sono spente e qui bisognerebbe aprire un altro problema, ma lasciamo stare. Inoltre, se confronto cronometrando piu' volte lo stesso consumo in funzione di utensili uguali, spesso mi da' tempi diversi d'accensione e quindi di consumo, mi e' capitato di leggere un kw dopo tre lavatrici e cinque senza averne fatta nessuna. Deduco che questi nuovi contatori, non solo sono piu' sensibili, percependo un consumo reale maggiore ma sono anche imprecisi sulla regolarita' e capacita' di registrare un corretto consumo, in sostanza e' impossibile controllare in tempo reale gli scatti. Non finisce qui, il software che gestisce la telelettura non e' stato testato da nessuno e lo gestisce e controlla Enel stessa, non vi e' nessuna garanzia che sia impossibile per l'operatore, per sbaglio, schiacciando il tasto di un pc aggiungere 100 kw, altra sorpresa, su internet in tanti affermano sia possibile con un pc ed una porta ad infrarossi modificare il chip che gestisce il contatore, anche perche' non sono protetti da una password (io ci credo), chiunque puo' farlo, anche il vicino di casa dispettoso mentre siete assenti, ovviamente parlo di quelli posti fuori casa. Poi vado sul sito di Enel e leggo che spende a piene mani in tutto il mondo. Dal bilancio scopro che, l'intero Consiglio d'amministrazione dell'Enel costa oltre tre milioni d'euro l'anno, intanto pero' il debito totale e' raddoppiato, i debiti di breve triplicati, ma nei primi nove mesi del 2006 il fatturato e' cresciuto rispetto al 2005 di 211 milioni d'euro. Sul sito mercatoenergia leggo che il prezzo medio a febbraio 2007 di acquisto dell'energia e' stato pari a 69,77 euro /MWh, in diminuzione rispetto il mese precedente (-8,6%), ma soprattutto in flessione su base annua di 12,21 euro/MWh (-14,9%): si tratta della prima riduzione tendenziale da giugno 2005. La zona Nord, con 67,66 euro/MWh, ha registrato il prezzo medio di vendita piu' basso e la flessione tendenziale piu' marcata (-17,7%). Allora perche' aumenta la bolletta? Sul sito dell'Enel si possono trovare le seguenti notizie, di seguito le piu' recenti. Enel comunica l'acquisto del 10% circa d'Endesa pari 105,8 milioni d'azioni al prezzo di 39 euro per azione. In totale fanno 4,126 miliardi un esborso da capogiro (28/2/07). Enel investe un miliardo d'euro in Grecia. (28/2/07). Enel rilancia il nucleare in Slovacchia. L'investimento e' di 3,2 miliardi d'euro (27/2/07). Enel acquista il 25% d'Ege Panama per 124 milioni d'euro (2/2/07). Enel compra in Brasile per 200 milioni (25/10/06). Enel compra Edison e Aem per 300 milioni (16/10/06). Ipotizziamo che i nuovi contatori per sbaglio «perche' imprecisi» ogni mese segnano un Kw, non tanto, uno solo tanto chi si accorge, moltiplicato 30 milioni d'utenti a 15 centesimi a Kw, sono 4,5 milioni d'euro il mese fatturati in piu' che, l'anno fanno 54 milioni d'euro e questo solo con un Kw in piu' il mese, mi chiedo. Come fa una SpA piena di debiti a comprare in continuazione e pagare lauti dividendi agli azionisti? Anche se una quota e' pubblica, Enel SpA e' un'azienda privata quotata in borsa che deve produrre profitti, approfittando del regime di monopolio. Aspetto di essere smentito sulla stampa, con i fatti da Enel. Intanto ho presentato un'esposto alla Procura della Repubblica ed inviato segnalazioni alle associazioni dei consumatori, all'autorita' per l'energia, al ministro, ad alcuni parlamentari e siti. Cari utenti vigilate e non abbassate la guardia.
Caio Russo, da Udine
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