Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 aprile 2007
Avrei bisogno di un consiglio per un problema di mia madre (78 anni): circa 5 anni fa si e' rivolta ad un medico dentista per farsi fare una dentiera, e vista la mancanza di denti si e' optato per ancorare la stessa a 3 "sistemi implantari" che forse impropriamente descrivero' come 3 tasselli inseriti nell'osso dell'arcata mandibolare, dentro i quali ci sono 3 viti che terminano con una testa a sfera di diametro 3,8mm. Forse per aver mangiato qualcosa di piu' duro del solito, la dentiera si e' spezzata in piu' volte, cosi' mia madre ha deciso di farsi fare una nuova dentiera, ma data la mancanza di mezzi di trasporto per poter raggiungere il vecchio dentista si e' rivolta ad uno studio dentistico vicino casa, che prima di eseguire il lavoro ha consigliato la sostituzione dei 3 perni in quanto usurati e ossidati, con l'avvertenza di NON poterlo fare lui in quanto privo di perni di quel tipo (presentavano un diametro ed un passo del filetto particolare). A questo punto siamo stati costretti a rivolgerci al dentista di 5 anni prima, che dopo aver insistito per commissionare a lui la nuova dentiera, alla richiesta di sostituzione dei soli perni, inizialmente si e' offerto solo di procurarli (senza preventivo e dopo aver effettuato ben 2 radiografie, costo da listino 60Euro/una), e questo solo a titolo di "piacere" personale. Considerando che tra incomprensioni ed errori (ha fornito un kit di 3 perni che NON si avvitano), sono passati gia' 20giorni, volevo chiedere:
1) E' vero che sui sistemi implantari NON ci sono garanzie, da parte del medico dentista, di durata nel tempo?
2) Il dentista e' tenuto a fornire eventualmente i pezzi di ricambio degli stessi, e per quanto tempo e' tenuto a farlo?
3) Che ricarico (aumento rispetto a fattura di acquisto) puo' richiedere il dentista sui pezzi di ricambio (esiste un codice deontologico che limiti gli stessi), o e' legalmente possibile richiedere qualsiasi prezzo?
4) Visto e considerato che a distanza di 5 anni il medico dentista che ha eseguito il lavoro NON riconosce il tipo (marca/articolo) di impianto usato, le radiografie sono a carico dello stesso oppure del cliente?
Ringrazio anticipatamente delle risposte, cordiali saluti.
Moreno
1) E' vero che sui sistemi implantari NON ci sono garanzie, da parte del medico dentista, di durata nel tempo?
2) Il dentista e' tenuto a fornire eventualmente i pezzi di ricambio degli stessi, e per quanto tempo e' tenuto a farlo?
3) Che ricarico (aumento rispetto a fattura di acquisto) puo' richiedere il dentista sui pezzi di ricambio (esiste un codice deontologico che limiti gli stessi), o e' legalmente possibile richiedere qualsiasi prezzo?
4) Visto e considerato che a distanza di 5 anni il medico dentista che ha eseguito il lavoro NON riconosce il tipo (marca/articolo) di impianto usato, le radiografie sono a carico dello stesso oppure del cliente?
Ringrazio anticipatamente delle risposte, cordiali saluti.
Moreno
Risposta ADUC
1) il dentista assume nei confronti del paziente, contrariamente alle altre professioni mediche, una obbligazione di risultato. Se pero' vi sia una sua responsabilita' nella cattiva riuscita di un impianto e' cosa che andra' valutata caso per caso, con l'aiuto di perizie, dal giudice;
2), 3) e 4) il dentista puo' esser responsabile dei materiali a lui forniti dal fabbricante qualora non abbia seguito tutte le istruzioni d'uso di quest'ultimo. In materia esiste infatti un decreto legislativo che disciplina le informazioni che il produttore deve dare per iscritto al medico sull'uso, la composizione e la manutenzione dei materiali n. 46 del 1997. Chiaramente se le viti hanno un difetto che al momento dell'installazione non era rilevabile dal dentista, la responsabilita' sara' del produttore. Come vede la materia e' molto complessa e le singole responsabilita' del medico vanno valutata caso per caso, affiancandosi ad altro professionista che valuti l'operato del primo.
2), 3) e 4) il dentista puo' esser responsabile dei materiali a lui forniti dal fabbricante qualora non abbia seguito tutte le istruzioni d'uso di quest'ultimo. In materia esiste infatti un decreto legislativo che disciplina le informazioni che il produttore deve dare per iscritto al medico sull'uso, la composizione e la manutenzione dei materiali n. 46 del 1997. Chiaramente se le viti hanno un difetto che al momento dell'installazione non era rilevabile dal dentista, la responsabilita' sara' del produttore. Come vede la materia e' molto complessa e le singole responsabilita' del medico vanno valutata caso per caso, affiancandosi ad altro professionista che valuti l'operato del primo.
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