Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 aprile 2007
La settimana scorsa ho ricevuta questa e-mail che segue se che mette in allarme chi utilizza gli assorbenti interni poiche', secondo alcuni studi, sarebbero trattati con prodotti nocivi e cancerogeni. SONO A CHIEDERE A VOI SE SIETE A CONOSCENZA DI QUESTA NOTIZIA E SE PUO' ESSERE RITENUTA VALIDA OPPURE SE E' UNA DELLE TANTE E-MAIL CHE VIENE FATTA GIRARE PER CREARE ALLARMISMO O PER CHISSA' QUALE ALTRO POCO NOBILE SCOPO. GRAZIE da una consumatrice allarmata. E' IMPORTANTE, FATELA GIRARE IL PIU' POSSIBILE... Vi preghiamo di trasmettere questa pagina a tutte le donne che potete. Per gli uomini che vedono questa pagina web, vi preghiamo di spedirla ad amiche, ragazze, sorelle, madri, figlie ecc. Grazie! Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete acquistare, la prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei segni familiari descritti in questa pagina. Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero. Sapete che i produttori di assorbenti interni usano diossina e rayon nei loro prodotti? Sono sostanze cancerogene e tossiche! Perche' allora gli assorbenti interni non sono contro la legge? Perche' gli assorbenti interni non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali. ECCO LO SCANDALO: Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente pericolose: Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare i prodotti). A volte contengono anche piccole percentuali di amianto, per indurre nell'organismo femminile una emorragia piu' intensa (piu' sanguinamento piu' assorbenti consumati). L'industria degli assorbenti interni e' convinta che noi, essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito. Il problema e' che la diossina, che viene prodotta in tale processo sbiancante, puo' apportare gravi danni all'organismo! La diossina e' stata associata al cancro da studi clinici, ed e' tossica per sistemi immunitario e riproduttivo. E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini. Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione alla diossina, visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi. Il pericolo Reale viene dal contatto ripetuto (Karen Couppert "Pulling the Plug on the Tampone Industrie"). Io direi che usare circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese, per 38 anni e' un "contatto ripetuto". Non pensate anche voi? Il Raion contribuisce invece ai pericoli creati da assorbenti interni e dalla diossina perche' e' una sostanza altamente assorbente. Percio', quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo dell'utero (come di solito accade), cio' crea un "serbatoio" di diossina nel corpo. Tra l'altro, resta all'interno molto piu' a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di cotone, perche' il rayon e' piu' leggero e tende ad attaccarsi. Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) puo' colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio). QUALI SONO LE ALTERNATIVE? Usare assorbenti esterni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente di cotone. Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto gli assorbenti interni. Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano quasi solo in negozi di "prodotti biologici" (quindi sono piu' cari). Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo sbiancamento attuato con cloro. Sei settimane e 50000 lettere dopo, i produttori di diversi prodotti sanitari passa.
valeria, da Palazzuolo sul Serio
valeria, da Palazzuolo sul Serio
Risposta ADUC
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