Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 aprile 2007
Domanda 7 aprile 2007
Cara Aduc, Vi scrivo per esporvi il seguente quesito. A causa di brutto incidente in moto sono stato a casa dal lavoro per infortunio per quasi due mesi (dopo ricovero in ospedale cause fratture multiple). Durante il secondo mese ho ricevuto visita di controllo a casa da parte dell'INPS. Pur essendo regolarmente in casa, tra l'altro in presenza di colleghi dell'ufficio in visita di cortesia, poiche' sui citofoni della mia abitazione ci sono solo i numeri degli appartamenti e non i cognomi, mi e' stato contestata dal medico incaricato del controllo "l'assenza ingiustificata a visita di controllo" (tramite apposita cartolina inserita nella buca delle lettere). Per completezza vi informo che il giorno successivo mi sono recato alla visita c/o ASL con documentazione infortunio lastre e certificati medici cosi' come indicato sulla cartolina, ho telefonato all'INPS ed ho inviato immediatamente una RR all'INPS contestando le modalita' e la "superficialita'" con la quale questo controllo e' stato effettuato poiche' sull'attestato di malattia erano presenti tutti i rifer. Per essere facilmente contattato (telefono, indirizzo, rifer. azienda), il solo dato mancante per motivi di spazio, era il nr sul citofono! Bene, in data odierna, a distanza di mesi, ricevo RR dall'INPS la quale mi comunica che mi verra' addebitato l'importo versatomi dall'INPS durante il periodo di malattia poiche' risultato "assente alla visita di controllo". Cosa posso fare per difendermi? Conviene agire per vie legali? Grazie.
Marco, da Milano

Risposta ADUC
Premesso che sianmo un'associazione di ocnsumatori e non siamo specializzati in diritto del lavoro (le occorre un sindacato), in lina di massima ci sembra che ci siano tutti gli elementi per contestare la decisione dell'Inps, a partire da una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →