Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 aprile 2007
Domanda 7 aprile 2007
Spett.le Aduc, sono un webmaster di 32 anni e mi occupo occasionalmente di realizzo siti internet ed attivazione/configurazione servizi internet (email, redirect, operazioni sui domini, ect.) per conto terzi. Opero senza partita IVA ma rilascio regolare ricevuta fiscale per collaborazione occasionale. Sono stato chiamato da una azienda immobiliare barese (che chiamero' XX) la quale mi ha richiesto preventivo per il realizzo di un sito web di cinque pagine, la configurazione delle email aziendali @nomeazienda.it, la webmail, la registrazione del sito nei motori di ricerca. Il titolare della ditta committente (noto ignorante di internet) mi ha indicato una sua dipendente preposta alla gestione del progetto web. Da allora ho inviato il preventivo in duplice copia via email alla email del titolare per conoscenza nonche' alla email personale della preposta. Tramite fitta corrispondenza di email con la preposta mi si accetta il preventivo, allorche' registro il dominio .it e .com e l'hosting per conto della ditta XX a mio nome (onde evitare deleghe) in attesa di completare il lavoro ed effettuare gratuitamente la voltura della proprieta' del dominio in loro favore. Come da loro richiesta via email gli configuro le email aziendali protette da password con le quali poi mi inviano testi e immagini da pubblicare, i successivi correttivi da apportare al sito web e la conclusiva contenente la seguente "il titolare ha detto che ora il sito va bene, tutto ok". Passano due mesi ed alla mia richiesta di pagamento mi si richiede uno sconto sul preventivo (di totali 1200 euro), disposto ad una eventuale limatura del prezzo mi vengono offerti 700 euro poiche' a loro giudizio la cifra del preventivo e' esosa. Nonostante aver dettagliato oltremodo i costi dei servizi che ho rivenduto loro e le caratteristiche degli stessi non sono riuscito a portarli alla ragione. Ho inviato loro un fax per conoscenza e raccomandata spiegando che i servizi internet ed il sito sarebbero stati sospesi in attesa di pagamento, nonche' la richiesta ad adempiere entro 10 giorni. Oggi si dichiarano irremovibili dalla loro offerta (completamente fuori mercato) e mi chiedono di liberare immediatamente ed a titolo gratuito il dominio .it poiche' sono titolari di marchio registrato. Ovviamente a prescindere dal pagamento delle somme. Che fare?? Potete aiutarmi con ivostri preziosi consigli? ve ne sarei davvero grato.
Patrizio, da Bari

Risposta ADUC
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