Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 aprile 2007
Gent. ma redazione Aduc, questa e' la 2 volta che mi permetto di utilizzare la Vs. casella di E-Mail in circa 8 anni, vi ringrazio delle comunicazioni informative che mi inviate puntualmente. Voglio solamente partecipare alla Vs. azione quotidiana in favore dei consumatori, partecipandovi alcune personali considerazioni. Il lavoratore dipendente si conferma come categoria piu' tartassata e piu' mortificata economicamente. Gia' con l'introduzione dell'Euro, il lavoratore dipendente, ha dovuto registrare a suo danno (e della propria famiglia) il dimezzamento del valore dello stipendio. I contratti di lavoro, a dire il vero, non hanno mai contribuito a sostanziosi aumenti di stipendio. L'introduzione della Ritenuta Addizionale Irpef Comunale e Regionale hanno annullato, di fatto, il misero aumento contrattuale. Personalmente, ritengo tali ritenute come una tangente legalizzata da sottrarre dalla busta paga di ogni lavoratore dipendente. Nella mia famiglia, sia io e sia il coniuge, siamo costretti a dover lasciare nelle casse del Comune ed in quelle della Regione la somma mensile di Euro 24.43 (su uno stipendio lordo di Euro 1.614,54) e di Euro 26.04 (su uno stipendio lordo di Euro 1.871,00). La mia famiglia, composta da 4 persone, sopporta spese per il mantenimento di un figlio maggiorenne che studia all'Universita' in altra regione d'Italia, le cui spse assorbono un intero stipendio per ogni mese dell'anno. Gli altri 3 componenti della famiglia dobbiamo sopravvivere con l'altro stipendio, e, provvedere al pagamento di tutte le tasse dovute. Per aver fatto sacrifici, siamo proprietari della casa di abitazione, e, quindi paghiamo l'ICI. Per aver fatto sacrifici, siamo proprietari di un'automobile, e, quindi paghiamo le relative tasse. Per aver pensato di costruire un box per l'automobile paghiamo il passo-carrabile annuale. Insomma, se io cittadino ho la casa di proprieta' devo pagare l'ICI, se invece non c'e' l'ho non potrei chiedere alcun contributo sul canone di locazione per effetto del valore ISEE elevato. Mi tocca pagare il passcarrabile del box autovettura, relativamente alla superficie del passo stabilita in mt.1 di larghezza e mt.2,18 di lunghezza. Di fatto il marciapiede non e' largo mt.1 ma misura mt.0,75. Purtroppo il Regolamento dei Tributi Comunali fissa come dimensione minima del marciapiede mt.1,00 e quindi mi tocca pagare quanto richiesto. Insomma, una seire di cose negative che si traducono in esborso di somme da parte le lavoratore. Ma, l'interessamento maggiore di questo mio intervento e' riferito alle aliquote Irpef Comunale e Regionale che mi vengono detratte mensilmente dalla busta paga. Vorrei capire cosa dice la legge e cosa e' rimasto dello spirito della legge. Cosa possiamo fare noi consumatori??? Nella speranza di aver fatto cosa gradita, associandomi alle miriade di lamentele e segnalazioni che vi giungano, porgo distinti saluti. Dimenticavo, accade che in uno stesso mese si concentrano pagamenti di bollette (telefono - elettricita' - metano - fogna e acquedotto - ecc)., come si fa a campare se piu' della met dello stipendio viene consumato per le tasse???
Risposta ADUC
Ringraziamo per le sue considerazioni, che pubblichiamo in Cara Aduc.
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