Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 marzo 2007
Domanda 31 marzo 2007
A proposito della applicazione dell'iva al 20% per le forniture di gas considerando preminente la funzione del riscaldamento come non sottolineare che l'uso del riscaldamento e' regolato e consentito solo in determinati periodi. Nel mio caso: Napoli (zona c) il riscaldamento e' consentito dal 15 novembre al 31 marzo per max 10 ore al giorno. L'uso consentito per una percentuale inferiore al 15,60% del tempo totale di funzionamento dell'impianto non e' evidentemente preminente. L'agenzia delle entrate ha un interesse di parte a richiedere aliquote maggiorate come il gestore ad esigerle. In pratica, pur avendo comunicato i consumi (lettura del contatore) del periodo 15 novembre 31marzo, il gestore del gas esige l'iva al 20% su consumi diversi ancorche' vietati.
Rocco, da Napoli

Risposta ADUC
E' una legge che stabilisce che per i contratti promiscui si applichi l'aliquota maggiore. Molta giurisprudenza (tra cui una sentenza di cassazione, n.19978/2005) stabilisce che sulle forniture di gas per sola produzione di acqua calda e cottura dei cibi e' applicabile l'iva al 10%. Molto dipende dal contratto, perche' la stessa sentenza stabilisce che se il contratto e' unico ed e' promiscuo (fornitura gas in generale, per tutti gli usi compreso il riscaldamento) l'iva e' al 20%. Non siamo in grado di fare valutazioni specifiche a distanza (crediamo che conti anche la predisposizione dell'impianto), dovra' provvedere lei e poi tentare -semmai- una conciliazione davanti al giudice di pace previo invio di messa in mora: clicca qui
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