Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 marzo 2007
Buongiorno, nei primi giorni di luglio mi trovavo in moto nei pressi di Paola (prov. Cosenza - sono residente a Siena), quando lungo la statale mi sono imbattuto in una postazione autovelox dei vigili del suddetto comune i quali, in data 12/09/07 mi hanno fatto pervenire (a mezzo raccomandata) un verbale di 152,50 euro per eccesso di velocita'. Il 12/09 io non ero in casa e quindi il postino ha lasciato l'avviso di raccomandata nella cassetta postale. In data 18/09 mi sono quindi recato alla posta nella quale regolarmente mi e' stata consegnata la multa. Il 13/10 ho regolarmente pagato la mia contravvenzione di 152,50 ed ho comunicato a mezzo fax le mie generalita' al comune di Praia, non senza essermi accertato dell'avvenuta ricezione. Fin qui tutto ok. In data 08/03/07 mi e' stata recapitata una raccomandata dei vigili di Praia i quali mi invitavano a pagare ulteriori 146,00 euro in quanto sostengono che il pagamento da me effettuato risulta essere "insufficiente" ed invitandomi a pagare entro 10 gg. dalla notifica pena iscrizione al ruolo e relativo pignoramento, e senza allegare nulla relativamente a possibilita' di ricorso. Li ho telefonati e mi hanno detto che visti i cinque gg. di giacenza nell'ufficio postale, io avrei dovuto integrare al pagamento i 3 euro "spettanti alla posta" per la giacenza - che all'ufficio postale, tra l'altro, non mi hanno minimamente richiesto- pena il pagamento della "quasi" intera somma della contravvenzione. Ho chiamato all'ufficio postale di Siena i quali mi hanno consigliato di ricorrere o addirittura denunciare i vigili per illecito. Vorrei da voi delucidazioni in quanto ormai sono prossimo alla scadenza dei 10 gg. e non so proprio che pesci prendere. Grazie dell'attenzione.
Giuliano, da Siena
Giuliano, da Siena
Risposta ADUC
Ma e' sicuro che questa richiesta i vigili gliela abbiano inviata per raccomandata? Comunque, e' anomala, sia come forma che per il tempo che le danno per il pagamento. Ci sembra un avviso bonario su -per quello che ci dice- un fatto inesistente (le Poste non le hanno consegnato la seconda raccomandata ma la prima, perche' avevano solo quella). Per cui valuti se non considerarla, aspettando l'eventuale cartella esattoriale entro cinque anni (che dovrebbe essere del medesimo importo piu' le more e gli interessi) o pagarla. Per il ricorso crediamo che non sia possibile, perche' non e' una forma di comunicazione prevista dalla procedura e quindi non prevede alcun tipo di ricorso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti