Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 marzo 2007
Domanda 27 marzo 2007
Salve, vi scrivo per chiedervi un consiglio sulla mia situazione. In data 20/04/05 spedii un pacco avvalendomi del servizio Pacco celere 3 ASSICURATO offerto da Poste Italiane, assicurandolo per un valore di 180 euro. In data 11/05/05 sporsi reclamo perche' il pacco non era giunto a destinazione, e da tracciamento effettuato sul sito delle poste italiane le ultime notizie che si avevano del pacco erano il suo arrivo a Bologna il 21/04/05. In data 15/09/05 mi arrivo' a casa una lettera delle poste dove mi vennero presentate le scuse per l'accaduto e mi venne richiesta della documentazione necessaria per il rimborso (scontrino che comprovasse il valore del bene, originale della ricevuta di spedizione, ecc.) che io inviai pochi giorni dopo. In data 26/04/06 mi arrivo' a casa una raccomandata da parte di Poste Italiane contenente un assegno di rimborso di 8 (otto) euro; immagino che quest'assegno fosse relativo al costo da me sostenuto per la spedizione mai consegnata visto che quello fu il suo costo, e anche perche' per esperienza personale (aime') so che gli assegni di rimborso per il furto/smarrimento di pacchi assicurati non vengono emessi direttamente da Poste Italiane ma da una societa' assicuratrice. Durante questo periodo mi tenevo in contatto con Poste Italiane tramite il loro Call Center, e sono cosi' venuto a sapere che il mio reclamo e' stato chiuso in data 22/04/2005. Aprii cosi' un altro reclamo in data 28/04/06 (stavolta avvalendomi del Call Center) perche' non avevo ricevuto nessun rimborso. Circa ad agosto 2006 ho ricevuto una chiamata dalle Poste Italiane che si meravigliavano del mio nuovo reclamo in quanto per loro la faccenda era chiusa e io avevo ricevuto il rimborso; io comunicai naturalmente di non aver ricevuto alcunche'. Ad ottobre 2006 ricevetti un'altra telefonata nella quale mi si informava che secondo loro l'assegno era stato emesso e che, se non l'avevo ricevuto, dovevo inviare mezzo fax una dichiarazione "io sottoscritto... dichiaro di non aver mai ricevuto l'assegno di rimborso relativo al reclamo...". Indignato risposi alla signorina che loro avrebbero dovuto sapere se il fantomatico assegno era stato incassato e che non avevo intenzione di inviare nulla. Da successivi e molteplici contatti con il Call Center di Poste Italiane sono venuto a conoscenza del fatto che il reclamo da me aperto in data 28/04/06 era stato chiuso il 12/10/06. Nei mesi successivi sono seguite molteplici telefonate al Call Center di Poste Italiane, nelle quali cercavo di venire a capo della situazione ma senza risultati. In compenso aprii un ulteriore reclamo per l'ennesimo ritardo. In data 26/02/2007 mi arresi e mi recai ad un ufficio postale della mia citta' ad inviare il fax dove dichiaravo di non aver mai ricevuto nulla. Ad oggi non ho ricevuto nessuna notizia. Cosa posso fare?Devo rivolgermi al giudice di pace? Grazie per la pazienza nella lettura del mio romanzo, confido in un vostro aiuto.
Massimo, da Udine

Risposta ADUC
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