Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 marzo 2007
Domanda 26 marzo 2007
Buonasera, con il presente sono a commentare negativamente la modalita' indiscriminata con la quale vengono effettuati queste sospensioni di patenti per stato di ebbrezza durante la guida. Sappiamo benissimo che ogni persona reagisce in modo diverso all'alcool come reagisce diversamente ad altri tipi di situazioni che vadano ad influire sulle facolta' psicofisiche di ognuno. Nonostante il tasso di alcol consentito sia 0,5% e' risaputo che sono molte le persone che oltrepassano questa soglia alla fine di una cena con amici come e' risaputo delle innumerevoli sospensioni di patente con relative maxi ammende che in ragion della sicurezza vanno a creare un buon cumulo di introiti ad uno stato che si professa sempre leale e non riesce a spiegarsi, o meglio cerca di non riconoscere nella gente la mancanza di fiducia che vede davanti a se'. Come pure, dopo aver perseguito politiche sempre piu' repressive anche a danni di gente onesta non sapra' spiegarsi l'odio verso la giustizia e verso coloro che la rappresentano tutti i giorni nella vita quotidiana come le forze dell'ordine. Ora una persona potrebbe essere ubriaca o comunque accusare i sintomi da sbornia ed avere un deficit nei riflessi con livelli anche inferiori allo 0,5 e quindi creare un pericolo per se' e per gli altri automobilisti durante la guida. Come potrebbe costituire pericolo anche una persona con un'eccessiva stanchezza alla guida oppure una persona facilmente preda ad attacchi di panico ed altre condizioni psicofisiche capaci di diminuire l'efficienza e l'attenzione. Io scrivo da un paese del Friuli Venezia Giulia e devo dire che nei piccoli paesi, dove, nei weekend per ovvie necessita' la gente e' costretta a spostarsi in macchina per trascorrere nel divertimento qualche serata ( I mezzi pubblici sono assenti alla sera) c'e' il coprifuoco: pattuglie che si appostano a pochi metri dalle birrerie, quasi nascondendosi!! Patenti che volano (assieme alle migliaia di Euro...per la sicurezza dello Stato chissa' magari fossero per l'INPS) e locali (considerati come svago, punto di ritrovo, luogo nel quale si puo' conoscere della gente) che settimana dopo settimana si svuotano con la felicita' dei gestori che chiudono i battenti per lasciare spazio a continue "nuove gestioni".che tristezza! Molte persone che dicono: meglio chiudersi in casa!
Tra Alcol-test, auto-velox, telecamere impazzite ai semafori forse non hanno tutti i torti. Forse, la giustizia comincera' ad occuparsi della sicurezza dei cittadini quando le gravita' dei fatti che verranno commessi comincera' a distogliere l'attenzione da questo accanimento verso l'anello debole della catena. Per quanto possa comprendere il dolore di chi ha subito un lutto in famiglia causa incoscienza o causa l'abuso di alcolici (cronache degli ultimi giorni) non credo che sia giusto cercare di migliorare la situazione andando verso la direzione del proibizionismo e non credo ci sia nemmeno la necessita' di fare i pecoroni di alcuni stati europei nei quali vige la tolleranza zero. Bisogna giudicare diverse situazioni a partire dalla possibilita' di usufruire dei mezzi di trasporto alle diverse ore della notte, dalla conformazione del territorio, dalla presenza di un turismo di un certo tipo ecc. Ecco quello che secondo me sarebbe veramente piu' corretto: -Il tasso a 0,5% verificato solo ed esclusivamente dopo aver constatato l'incapacita' del conducente ad eseguire una semplice prova fisica (magari legata al senso dell'equilibrio come il camminare su una linea bianca tracciata a terra ecc). Sarebbe una grande dimostrazione di onesta'. Aggiungo: non sarebbe sufficiente sospendere la patente fino al giorno dopo, quando una persona potrebbe presentarsi in condizioni impeccabili alla caserma senza creare quei disagi assurdi alle persone che non riescono piu' a recarsi sul luogo di lavoro, cominciano ad essere guardate come alcolizzate (per magari aver bevuto 3 birre la sera di carnevale) e sono oltretutto obbligate a presentarsi periodicamente con i risultati delle analisi del sangue presso l'ufficio patenti dell'unita' sanitaria locale oltre a dover recarsi al SERT in mezzo alle persone uscenti dalla tossicodipendenza per eseguire dei test rieducativi e cose del genere? Che estremismo senza sensi ma. Che introiti formidabili! Versamenti su conti correnti a non finire! Questo e' quello che aiutera' il cittadino ad essere educato a ragionare in un certo modo.
Michele, da Romans d'Isonzo

Risposta ADUC
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