Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 febbraio 2001
Vi scrivo per portare a conoscenza della vs. Associazione il comportamento poco chiaro e alquanto ingannevole delle nostre Poste Italiane. Incuriosito dalla pubblicita’ mandata in onda sui vari canali televisivi, mi sono recato nell'Ufficio postale a me vicino, per avere informazioni sul servizio in oggetto. L'addetto allo sportello mi spiegava che si trattava dello stesso servizio di conto corrente offerto dalle banche, con il vantaggio di avere un costo ridottissimo sulle operazioni effettuate. Stimolato da queste spiegazioni, mi faccio spiegare la procedura di attivazione; nel frattempo provvedo a chiudere il conto che avevo presso un Istituto bancario. All'atto della firma del contratto mi viene consegnata una copia della mia richiesta. Dopo circa venti giorni il conto diviene pienamente operativo con la consegna del carnet degli assegni e la carta tipo Bancomat. Pero’ dopo le prime operazioni sorgono i primi problemi; durante l'effettuazione di un versamento di un assegno bancario mi viene fatto notare che tale operazione non e’ possibile, in quanto possono essere accettati solo contanti, assegni circolari o assegni dell'intestatario girati a se medesimo. Dietro richiesta di miei spiegazioni mi viene detto che si tratta di nuove disposizioni dall'alto. Nel contempo un mio amico, che avevio convinto ad aprire un conto di questo tipo, scarica dal sito delle Poste il contratto che specifica per l'appunto queste limitazioni. Ora vi chiedo:
1- perche’ non viene consegnato il regolamento del conto all'atto della stipula del contratto?
2- perche’ nella pubblicita’ viene fatto il confronto con le banche quando poi il conto funziona in modo diverso?
3- come far valere i propri diritti di fronte a quest'atteggiamento "furbastro" dell'Ente pubblico per eccellenza?
1- perche’ non viene consegnato il regolamento del conto all'atto della stipula del contratto?
2- perche’ nella pubblicita’ viene fatto il confronto con le banche quando poi il conto funziona in modo diverso?
3- come far valere i propri diritti di fronte a quest'atteggiamento "furbastro" dell'Ente pubblico per eccellenza?
Risposta ADUC
Cio' che conta, e' che il regolamento sia reperibile, in esposizione nei locali delle Poste, anche se non viene consegnato.
Per quanto riguarda la pubblicita', (anche se si ritiene che il problema sia gia' stato valutato dall'autorita') e' possibile richiedere una valutazione tramite raccomandata A/R all'Antitrust, V. Liguria 26, 00186 Rm.
Comunque un'analoga richiesta all'Antitrust l'abbiamo gia' inviata anche noi come associazione, e l'Autorita' ha deciso di aprire una procedura d'infrazione.
Sul sito, in Documenti, trovera' tutta la documentazione.
Per quanto riguarda la pubblicita', (anche se si ritiene che il problema sia gia' stato valutato dall'autorita') e' possibile richiedere una valutazione tramite raccomandata A/R all'Antitrust, V. Liguria 26, 00186 Rm.
Comunque un'analoga richiesta all'Antitrust l'abbiamo gia' inviata anche noi come associazione, e l'Autorita' ha deciso di aprire una procedura d'infrazione.
Sul sito, in Documenti, trovera' tutta la documentazione.
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