Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 febbraio 2001
Un mio parente e’ proprietario di un lotto di bosco (principalmente di robinie) che rientra anche nel Parco Adda Nord (quindi coperto da diversi vincoli, tra cui quelli sul taglio di piante). E' un bosco confinante con terreni agricoli. Il proprietario di uno di questi terreni ha pensato bene di tagliare di propria iniziativa quei rami che "sporgevano" sul suo terreno perche’ "fanno ombra". A parte che io penso che avrebbe dovuto per prima cosa interpellare il proprietario del bosco chiedendogli di tagliarli lui i rami; comunque quello che mi chiedo e’: ne aveva diritto? Cosa si puo’ fare per mettere in chiaro le cose con lui visto che e’ straconvinto di avere ragione? Quando si puo’ stabilire che i rami di una determinata pianta devono essere potati perche’ sporgono sul terreno vicino? E soprattutto: chi stabilisce se i rami fanno o meno ombra?
Quel bosco esiste dalla notte dei tempi. E' sempre stato li’.
Quel bosco esiste dalla notte dei tempi. E' sempre stato li’.
Risposta ADUC
Se sporgono nel terreno del vicino, questi ha sicuramente il diritto di pretendere la potatura o di tagliarli egli stesso: non rileva particolarmente il fatto che siano alberi sottoposti a vincolo, a meno che sia stato causato un danno, effettuando male il taglio od affettando radici, facendo cosi' morire la pianta. Per la potatura di alberi in se', non ci sono problemi.
Ad ogni modo, contatti la guardia forestale: se per tali specifici alberi ci fossero vincoli particolari e superiori, e' loro il compito di dover prendere eventuali iniziative sanzionatorie.
Ad ogni modo, contatti la guardia forestale: se per tali specifici alberi ci fossero vincoli particolari e superiori, e' loro il compito di dover prendere eventuali iniziative sanzionatorie.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti