Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 marzo 2007
Buon giorno, avrei necessita' di un chiarimento per un mio parente che sta letteralmente impazzendo:
-nel luglio 2004 ha acquistato un bene immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa (non trattandosi di bene di lusso) impegnandosi a prendere la residenza entro i 18 mesi successivi all'acquisto. Causa un impedimento (leggero di salute) non ha potuto prendere la residenza entro i 18 mesi. Su consiglio del commercialista ha fatto prendere la residenza nel nuovo immobile ad un congiunto convivente (divenendo quindi abitazione principale). Passati 2-3 mesi dal termine dei 18 mesi il mio parente ha poi preso la residenza. Dato che si aspetta l'accertamento, ha il mio parente qualche possibilita' di difendersi in giudizio, essendo fra l'altro in totale buona fede?
Angela, da Monsummano Terme
-nel luglio 2004 ha acquistato un bene immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa (non trattandosi di bene di lusso) impegnandosi a prendere la residenza entro i 18 mesi successivi all'acquisto. Causa un impedimento (leggero di salute) non ha potuto prendere la residenza entro i 18 mesi. Su consiglio del commercialista ha fatto prendere la residenza nel nuovo immobile ad un congiunto convivente (divenendo quindi abitazione principale). Passati 2-3 mesi dal termine dei 18 mesi il mio parente ha poi preso la residenza. Dato che si aspetta l'accertamento, ha il mio parente qualche possibilita' di difendersi in giudizio, essendo fra l'altro in totale buona fede?
Angela, da Monsummano Terme
Risposta ADUC
Da quanto ci racconta no, ne' comprendiamo secondo quale logica il trasferimento del congiunto convivente possa aver "tamponato" la situazione.
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