Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 febbraio 2001
Domanda 26 febbraio 2001
Spett. Aduc
Vi invio la seguente lettera per avere informazioni su di un caso personale
Nel mese di maggio del 2000 mi sono recato presso un rivenditore Wind della mia zona per stipulare in contratto Internet Non stop la cui attivazione avviene entro le 48 ore. Ebbene a distanza di una settimana io non avevo ancora attivato il suddetto contratto.
A distanza di sei mesi mi arriva a casa una bolletta c0on un importo anomalo a quanto prevedeva il mio contratto. Telefono alla wind la quale mi dice che il suddetto contratto non mi e’ stato mai attivato e mi chiede di rivolgermi al rivenditore ove ho stipulato il contratto. Ebbene sono andato diverse volte dal rivenditore dal quale pero’ non sono mai stato capace di avere il contratto.
Invio a questo punto una lettera di reclamo alla wind, la quale si attiva a contattare piu’ volte il rivenditore che a sua volta afferma di non essere in grado di esibire il contratto.
Morale della favola a questo punto sarei costretto a pagare un importo maggiore di circa il 50% rispetto a quanto io dovrei pagare. Cosa posso fare???

Risposta ADUC
Da quanto ci dice, un contratto pero' c'e', anche se non quello che si aspettava. Partendo dal fatto che lei dovrebbe avere copia dell'atto effettivamente operante e sottoscritto, e' chiaro che puo' contestare Wind se non abbia un atto che ne dimostri la titolarita' ed il fondamento delle pretese. Altrimenti, e' con il rivenditore che deve contestare, chiedendogli il rimborso del danno.
Chiarita l'esistenza o meno del titolo summenzionato, metta in mora -tramite raccomandata A/R- quella che risultera' essere la sua controparte, dettando un termine entro cui provvedere al rimborso del danno (in caso del rivenditore) o delle cifre indebitamente prelevate, rendendo operativo il contratto effettivamente stipulato (se WIND).
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
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