Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 marzo 2007
Siamo una societa' che opera nella provincia di Roma dal 1990, abbiamo una cabina elettrica di trasformazione per l'utilizzo della corrente che ci viene fornita dall'Enel per una potenza di 75KW. Fino a qualche anno fa il costo della corrente era piu' vantaggioso per i possessori di cabine, oggi invece non c'e' piu' differenza fra le varie utenze industriali (anzi) con l'aggravante che i possessori di cabine elettriche devono oggi sottostare ad una rigida normativa per cui le cabine devono essere obbligatoriamente manutenute e certificate per rispondere a dei requisiti richiesti dall'Enel. Se si verificasse un danno ad un utente che si possa poi attribuire ad un malfunzionamento di una cabina in rete che non risponde ai parametri richiesti l'utente proprietario della cabina viene conseguentemente citato a rispondere dei danni provocati. A fronte di tutto cio', utilizzando oltretutto solo 40Kw di potenza, abbiamo chiesto all'Enel di avere corrente da loro in bassa tensione per permetterci cosi' di eliminare la cabina. La risposta e' stata: NON SI PUO' FARE, chi ha la cabina non la puo' smantellare; Vi faccio presente che non ci sono impedimenti tecnici al cambiamento in quanto abbiamo verificato che a dei ns. vicini, arrivati recentemente, l'Enel sta fornendo energia anche per 50 Kw di potenza in bassa tensione.
Gentilmente chiedo un Vs. consiglio. Grazie, distinti saluti.
Alessandra, da Pavona- Albano
Gentilmente chiedo un Vs. consiglio. Grazie, distinti saluti.
Alessandra, da Pavona- Albano
Risposta ADUC
Pubblichiamo su Cara Aduc. Le consigliamo di porre la questione alla sua associazione di imprese e/o all'Authority: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti