Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 marzo 2007
Domanda 22 marzo 2007
Cara Aduc. Premettendo che mi trovo da due anni fuori dalla mia citta' di residenza per lavoro, Vi scrivo a causa del comportamento, che io ritengo scorretto, da parte della Banca Popolare di Novara presso cui ho un conto corrente. A febbraio 2006 ho ricevuto, senza averla richiesta, una carta di credito Cartasi', della quale, peraltro, mi era stato addebitato il costo annuale. Non potendomi recare presso la filiale, ho provveduto a contattare gli impiegati dell'agenzia (come faccio spesso, viste le mie difficolta' logistiche), per farmi rimborsare i costi a me erroneamente imputati (cosa avvenuta successivamente) ribadendo che non ero interessato ad una carta di credito, cosa che ho fatto successivamente anche quando ho avuto la possibilita' di recarmi in filiale, ma solo a voce, non ritenendo necessario dover disdire qualcosa che non avevo mai richiesto ne' mai utilizzato, ne' per la quale ho mai firmato alcun foglio. Ecco invece che ora, quando ho chiamato in filiale per assicurarmi che non si ripetesse quanto gia' avvenuto, mi hanno detto che, non solo la carta risulta ancora a me assegnata (l'impiegato mi ha detto che le carte arrivano "gia' attive", cosa che mi sembra una violazione di sicurezza imperdonabile), ma che mi verranno addebitati anche i costi di abbonamento annuale perche' non e' stata inviata una disdetta scritta prima dei 60 giorni dalla scadenza (pare che invece per il primo anno la carta fosse gratuita). Come e' possibile che si debba disdire per iscritto qualcosa che non solo non e' stato mai utilizzato? Oltre a chiudere immediatamente il conto presso la Banca Popolare di Novara, c'e' qualcosa che posso fare per recuperare le spese che mi verranno, ingiustamente secondo me, addebitate?
Marco, da Genova

Risposta ADUC
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