Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 febbraio 2001
Salve. A giugno 2000 ho ritirato la mia Opel Corsa Edition 2000 (nuova), dopo i primi 500Km l'ho riportata trainata dal carro attrezzi (lo sterzo si bloccava in manovra), prontamente il concesionario ha provveduto alla riparazione (o almeno speravano di ripararla) ma con frequenza di 500Km il problema si ripresentava. Dopo varie modifiche apportate dal concessionario il problema ora si verifica ogni 3000Km. Ho chiesto la sostituzione della vettura ma la Opel Italia ha rifiutato, ho chiesto un'offerta per il ritiro della mia vettura (poco usata essendo stata sempre in riparazione presso il concessionario) per l'acquisto di un'altra vettura Opel ma purtroppo l'offerta non era vantaggiosa: 16.000.000 per la mia vettura (prezzo di acquisto sei mesi prima a 21.000.000) e altri 9.000.000 per l'acquisto di una nuova Opel Corsa (nuova versione). Purtroppo l'offerta non mi sembra molto vantaggiosa in quanto con 30.000.000 avrei acquistato una vettura di livello indubbiamente superiore di una Corsa. Cosa posso fare?
N.B. gli interventi fatti sulla mia vettura fino a ora sono stati 11, non vi parlo delle ore di lavoro che ho perso.
N.B. gli interventi fatti sulla mia vettura fino a ora sono stati 11, non vi parlo delle ore di lavoro che ho perso.
Risposta ADUC
Non conosciamo il valore della sua auto al momento: sicuramente, se dovete trovare un accordo -e dunque, per evitare attriti, puo' anche andare un po' loro incontro- lei puo' pretendere una valutazione superiore a quella prevista da Quattroruote, in modo che -pur tenendo comunque conto dell'usura dell'auto- possa ottenere il rimborso del danno subito dall'avere un'auto in dette condizioni.
Contesti il vizio di produzione, tramite raccomandata A/R, e la loro proposta, e proponga una nuova cifra, dettando un termine di giorni entro cui provvedere a comunicarle l'accettazione della stessa, specificando che in caso contrario si vedra' costretto ad adire le vie legali, chiedendo il rimborso del danno subito. Le servira' pero', a questo punto, una perizia che evidenzi la natura del vizio di produzione.
Contesti il vizio di produzione, tramite raccomandata A/R, e la loro proposta, e proponga una nuova cifra, dettando un termine di giorni entro cui provvedere a comunicarle l'accettazione della stessa, specificando che in caso contrario si vedra' costretto ad adire le vie legali, chiedendo il rimborso del danno subito. Le servira' pero', a questo punto, una perizia che evidenzi la natura del vizio di produzione.
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