Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2007
Cara Aduc, cinque anni fa' e' morta una mia sorella proprietaria di un piccolo appartamento nel quale abitava insieme ad un'altra nostra sorella vedova. Non avendo figli, l'appartamento e' stato ereditato dai restanti 6 fratelli/sorelle fra i quali ovviamente la sorella vedova coabitante. Per volere concorde e pietoso di tutti noi fratelli eredi, questa sorella molto anziana ha continuato ad abitare nella casa, con l'aiuto fisico, economico e morale, di tutti noi. Ora e' morta anche questa sorella e i suoi eredi (tre nipoti, figli della defunta sua figlia) mai visti prima durante le necessita' della loro nonna, si sono presentati per ricevere la loro parte di eredita' dell'appartamento cioe' un sesto. Anche se le spese che noi fratelli abbiamo dovuto affrontare per curare nostra sorella vanno ben oltre quella cifra, siamo tutti d'accordo a lasciare loro questa quota immeritata per rispettare la memoria e le sofferenze di nostra sorella. Tutti noi fratelli pero' vorremmo ora vendere le nostre cinque quote ad un acquirente che vuole comprare l'appartamento. Abbiamo degli obblighi nei loro confronti? Possono impedirci di vendere le nostre quote o disturbare l'atto di vendita? Possiamo obbligare questi nipoti a vendere anche la loro quota? L'acquirente puo' andare ad abitarci anche acquistando solo i 5/6, in attesa che loro gli vendano il sesto rimanente? Grazie per l'attenzione. Da tutti noi.
Salvatore, da Palermo
Salvatore, da Palermo
Risposta ADUC
Crediamo non abbiate alternative a trovare un accordo, anche perche' crediamo sia difficile trovare un acquirente dei 5/6.
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