Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2007
Gent.ma A, spero vivamente in un Vs. autorevole consiglio. Sono un proprietario che, esasperato anche dal comportamento del suo inquilino, ha deciso di vendere il suo immobile alla prima scadenza di 4+4. So che l'inquilino ha diritto di prelazione ma a me questo non importa, basta che realizzi la cifra che ho deciso e, che so, non modificabile poi per difetto nella vendita a terzi. Qualcuno pero' mi ha sconsigliato l'operazione, dicendomi che in questo caso dovrei mettere nel rogito la cifra di mercato alla quale vendo l'immobile e non il suo valore catastale, il che' sarebbe una bella batosta. Qualcun'altro, invece, mi ha detto che e' vero che dovro' mettere la cifra reale di mercato alla quale vendo ma le imposte le pagherei sul valore catastale e quindi il tutto sarebbe ininfluente. Le mie ridotte risorse di pensionato mi impongono di valutare per bene la cosa. Mi chiarite un attimo voi le idee prima che faccia passi affrettati?. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e vivi complimenti per il vostro sito.
Francesco, da Napoli
Francesco, da Napoli
Risposta ADUC
Se l'atto di compravendita sara' stipulato tra soggetti privati c'e' la possibilita' di calcolare le imposte sul valore catastale, indicando nel rogito anche quello "normale", ossia il prezzo di mercato effettivamente pattuito. Cio' facendo specifica richiesta al notaio. Trova informazioni al riguardo in questa scheda, nella parte dedicata alle novita' delle ultime finanziarie e del decreto Bersani: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti