Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2007
Buono giorno a tutti, Vengo a riferirvi di quanto mi sta accadendo a causa della totale superficialita' della mia circoscrizione. Nel mese scorso mio fratello si reca in circoscrizione per richiedere uno stato di famiglia, alla richiesta l'operatore gli comunica che a partire dal 31/12/06 tutta la famiglia risulta non avere piu' residenza, in quanto una persona ha richiesto la cancellazione di tutti noi dall'attuale residenza. In seguito a cio' ci siamo mossi per capire cosa stava accadendo. Siamo riusciti a trovare la persona che ha fatto la richiesta di cancellazione, era l'inquilina della palazzina davanti alla nostra, la quale facendo a sua volta un certificato le risultava che abitavamo tutti insieme. Tutto questo casino perche' in circoscrizione non hanno opportunamente documentato l'indirizzo di residenza con la dicitura "palazzina quinta" e "palazzina sesta" quando nel 1981 la signora ha richiesto la residenza, per tanto dal 1981 per la circoscrizione e lo stato italiano abitiamo tutti insieme. Mio padre con la signora si sono recati in circoscrizione per sanare il problema, ma per fare cio' mio padre ha richiesto un cambio di abitazione. Ora ci sorge un dubbio: Visto che nella case in questione mio padre ci abita dal 1952, mia madre dal 1977 e io mio fratello dalla nascita, ora ci troveremo residenti dalla data della nuova domanda? E' possibile che in Italia una persona prenda la residenza in un'abitazione senza che nessuna istituzione comuni cio' a chi gia' vi risiede, e che la medesima persona in seguito cancelli li vecchio nucleo famigliare dalla propria abitazione???? Spero che qualcuno mi possa indicare come risolvere e tutelarmi da questo intrigo burocratico.
Fabrizio, da Roma
Fabrizio, da Roma
Risposta ADUC
Poiche' l'errore e' evidente, occorre chiedere all'ufficio anagrafe di rimediare all'accaduto, aggiornando i registri e provedendo a rettificare le iscrizioni per il passato. Proceda con raccomandata ar.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti