Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2007
Domanda 19 marzo 2007
Ho assunto una badante che convive con i miei genitori (entrambi invalidi ultra 65enni). Ha un contratto, abbiamo provveduto ad effettuare le dovute comunicazioni di ospitalita' alla Questura e a richiedere la residenza della stessa all'indirizzo in cui abitano i miei - naturalmente in uno stato di famiglia a parte in ragione della mancanza di vincoli di parentela e del tipo di convivenza. In casa c'e' una sola TV e da sempre mio padre paga regolarmente il canone pubblico. Ora...da alcuni mesi a questa parte la Rai mi tormenta affinche' la badante paghi il canone TV. Ho inviato una raccomandata in cui ho spiegato la situazione, con tanto di documentazione attestante la regolarita' di quanto sostenuto. Eppure, continuano ad arrivare le solite lettere minatorie, come se non avessi comunicato nulla. Sarebbe davvero assurdo che mio padre - con un solo televisore in tutta la casa - dovesse farsi carico di due abbonamenti tv (il suo e quello della badante), mentre io, per esempio, pur avendo tre televisori ne pago uno solo... E nemmeno mi pare logico, per evitare l'assurdo di cui sopra, essere costretti a includere nello stato di famiglia dei miei genitori la badante, con il risultato che il suo reddito - pagato con la pensione di mio padre e parte del mio stipendio - puo' incidere negativamente su eventuali agevolazioni di cui i miei genitori, pensionati senza alcuna proprieta' immobiliare, possono usufruire... Grazie.
Alessandra, da Reggio Emilia

Risposta ADUC
Ha ragione la Rai: non essendo nel vostro nucleo familiare la badante, e non suo padre, dovrebbe pagare il canone.
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