Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 ottobre 1999
Domanda 8 ottobre 1999
8-Ott-99
Parma, 08/10/99. RICHIESTA DI CONSIGLI: il 25 agosto 1998, ritrovo nelle vicinanze di casa mia un telefonino cellulare marca Panasonic (un recente ed ottimo modello).Come ogni cittadino onesto dovrebbe fare, ho portato l’oggetto recuperato nella piu' vicina compagnia dei Carabinieri. L’addetto (un carabiniere scelto), dopo avere fatto la relativa denuncia di ritrovamento mi ha messo al corrente che se il legittimo proprietario non fosse emerso nel giro di un anno, il cellulare sarebbe diventato di mia proprieta'. I primi mesi di settembre 99, mi ripresento quindi con la mia denuncia e qui comincia il ridicolo:
Atto 1°) In prima istanza parlo con un brigadiere, il quale mi prega di ripassare dopo un paio di giorni, poiche' devono essere eseguite delle ricerche per il recupero dell’oggetto.
Atto 2°) Ripasso dopo tre o quattro giorni; questa volta parlo con un appuntato, il quale mi mette al corrente che la procedura in casi come questi e' di passare l’oggetto smarrito all’apposito ufficio della polizia municipale.
Atto 3°) Mi reco quindi all’Ufficio oggetti smarriti della Polizia Municipale, mostro loro la denuncia fatta l’anno prima ed espongo la mia storia. L’addetto ricerca al terminale il cellulare e mi comunica che da loro non e' mai arrivato un oggetto con tali caratteristiche. Gli chiedo cosa posso fare e lui mi risponde con un semplice "non ne ho la minima idea, provi a chiedere ai Carabinieri".
Atto 4°) Mi reco quindi per l’ennesima volta un poco scocciato (non tanto per il valore del cellulare, quanto per l’inefficienza delle istituzioni) dai Carabinieri; questa volta mi fanno parlare presumibilmente con un tenente, il quale mi spiega, in modo non tanto cortese, che considerando il programma d'aggiornamento informatico della Compagnia avrebbe dovuto impiegare troppo tempo a ricercare negli atti la denuncia e risalire all’oggetto in questione.
Atto 5°) Esausto, decido di rivolgermi direttamente al Maresciallo responsabile della compagnia, il quale essendo l’unica persona comprensibile e cortese di tutte quelle interpellate, si scusa piu' volte, e con fare dispiaciuto mi comunica che il cellulare e' introvabile.
Cosa posso fare per far valere i diritti di un onesto cittadino che si sente preso in giro?
Vi ringrazio anticipatamente e mi complimento per il servizio che state svolgendo.

Risposta ADUC
Non si sa neppure se questo cellulare possa essere stato ritrovato. L'unica cosa possibile e' di presentare un esposto alla magistratura, facendo presenti i fatti accaduti e delegando loro di intervenire nel caso in cui ritengano che i fatti esposti possano contenere un qualche possibile illecito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →