Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2007
Domanda 19 marzo 2007
Cara Aduc, ho appena ricevuto una raccomandata dall'ESATRI dove mi si minaccia il fermo della mia auto se non paghero' la bellezza di 162 euro, relativi a una multa di cui mi si danno pochissime informazioni (pare che sia del 2001, e che ne abbia ricevuto notifica, o forse ulteriore notifica, nell'aprile 2006). Non mi risulta di aver mai ricevuto alcun verbale, ne' notifiche di pagamento o cartelle esattoriali, ma non so come possa difendermi da una minaccia cosi' forte e improvvisa. Sapete suggerirmi dove e come possa verificare la mia effettiva "colpevolezza" prima di pagare una simile cifra o addirittura di rimanere senza auto? Grazie.
Elena, da Milano

Risposta ADUC
Deve verificare il percorso dell'atto, a ritroso (cosa non facile). Gia' l'Esatri potrebbe fornirle qualche informazione, ma da quel che ci dice dovra' essere rintracciata la cartella esattoriale e il verbale (la cartella notificata entro cinque anni dal verbale, il verbale entro 150gg dall'identificazione del trasgressore a seguito dell'infrazione). Le notifiche, per risultare regolarmente effettuate, potrebbero anche essere avvenute per giacenza postale ma all'indirizzo allora corretto (quello registrato al PRA). La giacenza postale si perfeziona quando risulta l'invio, per raccomandata a/r, di un secondo avviso da parte delle poste e risultano decorsi 10gg senza il ritiro da parte sua. Per contro la notifica risulterebbe perfezionata se effettuata ad un'altra persona, ed in questo caso eventuali errori sull'indirizzo potrebbero anche non avere importanza. Per fare le verifiche puo' rivolgersi anche alla posta (o in comune, dipende dal percorso della multa), nonche' all'ufficio accertatore (vigili, polizia, etc.) se ne riesce a conoscere i dati. Si ricordi, pero', che a questo punto sono sollevabili, contestando presso la commissione provinciale tributaria, solo eventuali vizi di notifica o di procedura, non le questioni di merito inerenti la multa.
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