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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2007
Domanda 19 marzo 2007
Spett.le Aduc Con la presente e' mio desiderio conoscere come posso esercitare i miei diritti in merito ad un'ingiustizia di cui io e mia moglie siamo stati vittima lo scorso mese di agosto 2006 da parte della compagnia aerea olandese Martinair. Tramite locale agenzia viaggi organizzata, nel mese di giugno 2006 acquistavo dalla compagnia aerea KLM Olanda al prezzo di 2058,00 nr. 2 biglietti aerei Bologna - Amsterdam " Miami U.S. Partenza da BO il 3/8/2006 e ritorno da Miami U.S. partenza il 17/8/2006, con arrivo a Bologna giorno seguente. Il volo da Bologna (3.8.06) partiva con 2 ore di ritardo. Ad Amsterdam la compagnia Martinair incaricata del volo per Miami con partenza alle ore 18.05 comunicava dopo due ore di attesa che il volo era stato cancellato e posticipato al giorno seguente alle ore 14.00. Senza non pochi problemi organizzativi, veniva garantito alloggio presso un hotel di Amsterdam. Il ritardo di un giorno del volo de quo, costringeva gli scriventi ad un disagio non indifferente; infatti a causa di cio' veniva persa la coincidenza del volo Miami F.L. "Punta Cana (S.to Domingo) della compagnia Spirit Airlines del giorno 4/8/2006 (pacchetto viaggio gia' prenotato nel mese di luglio 2006) . In Punta Cana chi scrive aveva gia' prenotato e pagato un soggiorno di nr.5 gg. (4 notti) dal 4 al 8 agosto 2006, presso l'Hotel Paradisus Palma Real al prezzo di dollari 2.044,00 dollari americani. A causa del non meglio precisato annullamento del volo Martinair, eravamo costretti senza non pochi disagi (tutto a mezzo chiamate tel. intercontinentali) a posticipare l'intero soggiorno in S.to Domingo sopra descritto di un giorno. Dicasi altrettanto riguardo al volo Spiriti Airlines con tanto di penale di 300,00. Non era ancora finito il problema. Il giorno 17 agosto 2006, data prevista per il rientro in Italia con volo Martinair Miami U.S. " Amsterdam e volo KLM Amsterdam " Bologna, eravamo vittime di un secondo e ben piu' grave disagio. Infatti Martinair nonostante 48 ore prima avesse riconfermato telefonicamente chi scrive al volo in argomento, annullava prima del chek-in il viaggio indicato, asserendo problemi di natura tecnica. Alle rimostranze di tutti i presenti, personale olandese, si adoperava per inserire i pochi passeggeri presenti presso voli di altre compagnie. Gli scriventi venivano dapprima inseriti nel volo Iberia " Miami " Madrid " Bologna del giorno seguente (il 18.8.2006) " ossia con rientro in Italia posticipato di un giorno rispetto al volo predeterminato. Quindi venivano consegnati i voucher di pernottamento e cena in Miami. Prima di raggiungere l'hotel venivamo informati dallo stesso personale di terra che non vi era disponibilita'  con volo Iberia, pertanto non potevamo piu' raggiungere l'Italia il giorno dopo via Madrid. Venivano verificate altre opzioni riguardanti voli alternativi per il giorno seguente (18 agosto 2006), tutti impensabili per la loro natura: Es. MIAMI- BOSTON- NEW YORK-AMSTERDAM-BOLOGNA, oppure MIAMI " MILANO coincidenza per BOLOGNA dopo di 15 ore di attesa presso il terminal Milanese, arrivo all'aeroporto di Bologna in piena notte a cavallo del 19/20 agosto 2006. Tutte alternative non plausibili. Come ultima chance e unica alternativa possibile, veniva proposto di volare con Martinair del 19 agosto 2006 con partenza Miami " Amsterdam â€" Bologna e rientro in Italia il 20 successivo, senza disagi di coincidenze; pero' due giorni dopo rispetto a quanto previsto. Non avendo altra scelta eravamo costretti ad accettare. Di contro venivano ritirati i voucher sopraindicati, valevoli solo per una notte, senza null'altro consegnare. In poche parole, eravamo costretti a rimanere altri 2 gg. negli Stati Uniti, con tutti i disagi conseguenti agli impegni personali e professionali gia'  predeterminati per i gg. seguenti in Italia. Al rientro in Italia, si provvedeva immediatamente euro; attraverso prova documentale di fatture e spese sostenute dagli scrivente, ad inoltrare per mezzo agenzia viaggi incaricata, reclamo verso KLM e Martinair per i fatti occorsi, quantificando e documentando i disagi (attraverso spese e fatture) in euro 1800,00, senza considerare danno da vacanza rovinata. Nonostante tutte le spese sostenute e documentate e disagi patiti a causa della cancellazione di entrambi i voli Martinair sia all'andata che al ritorno, la compagnia olandese Martinair si ostina a non riconoscere i disagi patiti da chi scrive asserendo che quanto occorso non e' dipeso dalla volonta'  di Martinair e quindi come da regolamentazione internazionale non spetta alla Martinair risarcirli. Mi risulta che i viaggiatori sono tutelati da diritti regolati dal Parlamento Europeo e dal suo consiglio in materiale di viaggi aerei. Quanto capitato va in netto contrasto con gli art. del regolamento 261/2004 (CE). Stessa legge di  facolta'  da dire le vie legali previo tentativo di conciliazione davanti a giudice incaricato e competente territorialmente (CHI E' IN QUESTO CASO?????). Come e' prevedibile allor quando le forze interposte sono impari, la compagnia aerea Martinair non intendera' riconoscere nulla a chi scrive oltre quanto specificato, che a parere nostro appare assurdo visto che abbiamo realmente patito un disagio morale ma soprattutto economico. Mi rivolgo a voi "quale vs. iscritto PREVIO ADERSIONE ANNUALE - per avere ogni direttiva o consiglio utile da intraprendere scopo tutelare i miei diritti contro la compagnia anzidetta, vista la particolarita' del caso. Distintamente.
Pino e Liset

Risposta ADUC
Dovrebbe procedere a mettere in mora la compagnia aerea e poi procedere dal giudice di pace in contenzionso: clicca qui
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