Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 marzo 2007
Cara Aduc. Mi e' accaduto di firmare, insieme ai miei condomini, una delibera per il rifacimento dei balconi (precisamente la parte sottostante, cosiddetta soletta in cemento armato). Sembrava scontato, prima e durante l'assemblea, che, per "consuetudine", si dovessero dividere equamente le spese tra i soli condomoni provvisti di balcone. Interrogato esplicitamente su che cosa dicesse la legge in proposito, l'amministratore confermava la tesi della consuetudine. Scopriamo invece subito dopo che, trattandosi dei balconi della facciata, le spese andavano divise per millesimi di proprieta'. Mi sento letteralmente tradita non solo da una dei condomini (ovviamente proprietaria di un appartamento al piano terra) ma anche e soprattutto dall'amministratore il quale dovrebbe fare gli interessi di tutti i condomini. Se e' vero che la legge non ammette ignoranza, ed io lo sono, perche' non ho mai posseduto un appartamento prima d'ora, e' possibile che un amministratore possa impunemente comportarsi in questo modo? Potrei risolvere la questione senza passare per avvocati, ad esempio ricorrendo al giudice di pace? Grazie.
Maria Grazia, da Pisa
Maria Grazia, da Pisa
Risposta ADUC
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