Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2001
Salve,
Il problema riguarda l'acquisto di una Vespa 125 ET4 con l'opzione CONTO PER TE della BNL che prevede uno sconto particolare e la possibilita’ del tasso 0% in 12 mesi.
Preciso che ho aderito a questo conto (pago 20.000 lire al mese di "canone") prelaventemente per avere l'opportunita’ dell'acquisto della Vespa a queste condizione.
A Dicembre compilo il modulo ma comunque eseguo l'operazione a Gennaio perche’ l'operatrice Piaggio mi confidava che magari a Gennaio avrei avuto qualche accessorio incluso, ma cosi’ non e’ stato ma pocomale non ci contavo.
Ma veniamo al cuore del problema, a meta’ Gennaio mi presento in Banca (BNL Filiale di Voghera) dove il vicedirettore mi pone un ordine di bonifico di £5.450.000 a favore di Piaggio.
Io faccio un appunto al sig.(non mi ricordo) e cioe’ che sulla modulistica publicitaria BNL dichiarava che la Banca avrebbe eseguito il bonifico diretto alla Piaggio senza quindi toccare il deposito del correntista, infatti dovendo pagare a rate, e’ del tutto logico ma mi sento, che hanno pensato che fosse piu’ facile fare in questo modo.
Come purtroppo facciamo spesso mi fido e firmo.
Sorpresa !!(ma neanche tanto) Il 15/01 ho un addebito sul conto della cifra sopracitata, ovviamente il giorno dopo mando mia moglie a "spiegare" l'errore, dico spiegare poiche’ le ci vogliono diversi minuti per far capire all'addetto che in quel modo pagherei la vespa 2 volte.
Una volta reso a ragione il funzionario la rassicura che in 4 o 5 giorni sara’ tutto sistemato....aspetto fiducioso, e come da previsione l’8 febbraio viene addebitata la prima rata del finanziamento £454.166.
Continuo a stressare il funzionario che (purtroppo) si dimostra dispiaciuto e tenta di darsi da fare ma rimbalza il problema all'agenzia di Pontedera.
A questo punto decido di risalire la corrente e chiamo la BNL di Pontedera, qui mi imbatto in un maleducatissimo impiegato (Sig.C***) che mi invita a fare come meglio credo e a non telefonare perche’ gia’ lo stressa il collega da Voghera.
In realta’ i contatti con Piaggio li ha una certa Sig.ra F***(di Pontedera) con cui riesco a parlare la volta successiva, gentile anche lei (purtroppo non riesco ad essere antipatico con chi e’ corretto) mi chiede di aspettere ancora una settimana.
Insomma sono veramente esausto! Allora provo dall'altra parte, chiamo il mio contatto Piaggio che mi fornisce il telefono della contabilita’.
Parlo con una gentile sig.ra che mi dice che a lei risulta tutto regolare, un solo versamento di 5.450.000.
Questo contraddice quello che mi hanno spiegato alla BNL cioe’ che loro hanno le mani legate perche’ la Piaggio deve dare il benestare allo storno della cifra accredita erroneamente.
A questo punto comprendo il ritardo, forse non verra’ mai stornato nulla.
Ho qualche possibilita’?
Il problema riguarda l'acquisto di una Vespa 125 ET4 con l'opzione CONTO PER TE della BNL che prevede uno sconto particolare e la possibilita’ del tasso 0% in 12 mesi.
Preciso che ho aderito a questo conto (pago 20.000 lire al mese di "canone") prelaventemente per avere l'opportunita’ dell'acquisto della Vespa a queste condizione.
A Dicembre compilo il modulo ma comunque eseguo l'operazione a Gennaio perche’ l'operatrice Piaggio mi confidava che magari a Gennaio avrei avuto qualche accessorio incluso, ma cosi’ non e’ stato ma pocomale non ci contavo.
Ma veniamo al cuore del problema, a meta’ Gennaio mi presento in Banca (BNL Filiale di Voghera) dove il vicedirettore mi pone un ordine di bonifico di £5.450.000 a favore di Piaggio.
Io faccio un appunto al sig.(non mi ricordo) e cioe’ che sulla modulistica publicitaria BNL dichiarava che la Banca avrebbe eseguito il bonifico diretto alla Piaggio senza quindi toccare il deposito del correntista, infatti dovendo pagare a rate, e’ del tutto logico ma mi sento, che hanno pensato che fosse piu’ facile fare in questo modo.
Come purtroppo facciamo spesso mi fido e firmo.
Sorpresa !!(ma neanche tanto) Il 15/01 ho un addebito sul conto della cifra sopracitata, ovviamente il giorno dopo mando mia moglie a "spiegare" l'errore, dico spiegare poiche’ le ci vogliono diversi minuti per far capire all'addetto che in quel modo pagherei la vespa 2 volte.
Una volta reso a ragione il funzionario la rassicura che in 4 o 5 giorni sara’ tutto sistemato....aspetto fiducioso, e come da previsione l’8 febbraio viene addebitata la prima rata del finanziamento £454.166.
Continuo a stressare il funzionario che (purtroppo) si dimostra dispiaciuto e tenta di darsi da fare ma rimbalza il problema all'agenzia di Pontedera.
A questo punto decido di risalire la corrente e chiamo la BNL di Pontedera, qui mi imbatto in un maleducatissimo impiegato (Sig.C***) che mi invita a fare come meglio credo e a non telefonare perche’ gia’ lo stressa il collega da Voghera.
In realta’ i contatti con Piaggio li ha una certa Sig.ra F***(di Pontedera) con cui riesco a parlare la volta successiva, gentile anche lei (purtroppo non riesco ad essere antipatico con chi e’ corretto) mi chiede di aspettere ancora una settimana.
Insomma sono veramente esausto! Allora provo dall'altra parte, chiamo il mio contatto Piaggio che mi fornisce il telefono della contabilita’.
Parlo con una gentile sig.ra che mi dice che a lei risulta tutto regolare, un solo versamento di 5.450.000.
Questo contraddice quello che mi hanno spiegato alla BNL cioe’ che loro hanno le mani legate perche’ la Piaggio deve dare il benestare allo storno della cifra accredita erroneamente.
A questo punto comprendo il ritardo, forse non verra’ mai stornato nulla.
Ho qualche possibilita’?
Risposta ADUC
Non siamo sicuri di aver capito, ce ne scusi. Lei ha pagato la cifra dovuta in un'unica soluzione -tramite bonifico- e contestualmente le stanno prelevando il finanziamento a rate?
Occorrono i contratti: c'e' da capire di chi sia la colpa, se della banca o della ditta (si presuppone sia la banca, se abbiamo capito qualcosa).
Individuato il responsabile, occorre inviare una contestazione tramite raccomandata A/R -intestata p.c. anche all'altra parte- chiedendo di effettuare il rimborso entro un termine di giorni, avvisando che passato detto termine gli fara' causa per danni.
Occorrono i contratti: c'e' da capire di chi sia la colpa, se della banca o della ditta (si presuppone sia la banca, se abbiamo capito qualcosa).
Individuato il responsabile, occorre inviare una contestazione tramite raccomandata A/R -intestata p.c. anche all'altra parte- chiedendo di effettuare il rimborso entro un termine di giorni, avvisando che passato detto termine gli fara' causa per danni.
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