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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 marzo 2007
Domanda 16 marzo 2007
Spett.le Aduc, mi riferisco alla lettera riportata in calce, inviata alla mia Assicurazione, e p.c. ad altri destinatari, in data 16/1/07. In sintesi, successivamente ad un sinistro sul quale non ci fu accordo sull'attribuzione delle responsabilita' tra me e la controparte, venni casualmente a conoscenza, circa 20 gg. dopo l'evento e solo perche' telefonai alla mia Assicurazione allo scopo di verificare il corso degli eventi, dell'avvenuta liquidazione del danno alla mia controparte (ben 300 euro per un danno inesistente!). Questo, nonostante avessi, verbalmente e per iscritto, ampiamente dichiarato contro dichiarato e rilevato (allegando anche foto) che:
1) la responsabilita' del sinistro fosse da attribuire alla controparte,
2) che il danno subito da entrambi i veicoli fosse praticamente inesistente (solo graffi, mascherati da ammaccature gia' presenti nelle due auto, ormai datate). Proprio a motivo della trascurabilita' dei danni, decisi di non procedere nella richiesta di risarcimento dei danni all'Assicurazione della controparte.
3) che sarei stata pronta ad adire le vie legali, sostenendone in prima persona le spese, contro l'antagonista il quale, a mio parere, voleva lucrare su un evento da lui provocato con l'intenzione di restaurarsi parzialmente la vecchia ed ammaccata auto.
Nonostante le ampie assicurazioni verbali ricevute da parte della SAI in merito al non procedere alla liquidazione, venni occasionalmente a conoscenza, come su detto, che tutto l'iter aveva seguito il suo corso. Tutto cio', ovviamente, con aggravio di spese a mio carico (Bonus malus), oltre alla beffa di sapere che un truffatore ne era uscito, una volta di piu', vincitore. Con la lettera del 16/1 chiesi dunque di essere messa al corrente, per iscritto, del perche' il danno fosse stato liquidato senza che fossi informata e le motivazioni che portarono, nonostante tutto, ad attribuire a me la responsabilita' del sinistro. La mia lettera non ha mai avuto risposta. Vi sarei grata se poteste rispondere alle seguenti domande:
1) l'Assicurazione era tenuta a rispondermi per iscritto, o e' solo una mancanza di "cortesia" non aver tenuto in alcuna considerazione la mia lettera?
2) Posso in qualche modo, a questo punto, rivalermi sull'Assicurazione o sulla controparte, ed, eventualmente, con quali azioni?
3) E' possibile, in generale, che posizione e dichiarazioni dell'Assicurato siano, in caso di controversie come la presente, non solo completamente disattese ma anche trasgredite, nonostante sia l'Assicurato colui che si assume gli oneri e le spese conseguenti al danno provocato? In sintesi, e' l'Assicurazione che decide, in ultimo, che ho torto o ragione, anche se l'assicurato e' disposto, in prima persona, a fare causa alla controparte?
4) Infine, vorrei sapere se i contratti con le Assicurazioni (con questa ne ho 4: una sulla vita, una per eventuali danni a terzi, e 2 per autoveicoli) possono essere disdetti in qualunque momento o e' necessario un preavviso (eventualmente quanto tempo prima devo disdettare i vari contratti?). Molte grazie per la Vs cortese attenzione. Cordiali saluti.
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In merito al sinistro in oggetto, e in seguito a mia richiesta telefonica dell'8/1 u.s., mi avete comunicato l'avvenuta liquidazione del danno denunciato dalla controparte, per una cifra di oltre 300 euro. Nella denuncia del sinistro, a suo tempo rilasciata presso la Vs sede, avevo ampiamente dichiarato e sottolineato, allegando tutti gli elementi in mio possesso (foto, testimonianze, ecc.), come la responsabilita' del sinistro fosse da attribuire alla controparte, e come il danno subito da entrambi i veicoli (vedi foto allegate alla perizia) fosse praticamente inesistente (solo qualche graffio, mascherato dalle numerose ammaccature gia' presenti nelle due auto, ormai datate). Proprio a motivo della trascurabilita' dei danni, decisi di non procedere nella richiesta di risarcimento dei danni all'Assicurazione della controparte. Non avendo a tutt'oggi ricevuto comunicazione scritta da parte Vs riguardo agli esiti della controversia, ho dovuto prendere comunque atto che, nonostante le mie dichiarazioni e gli elementi da me prodotti, mi sia stata attribuita la responsabilita' del sinistro e che la liquidazione, nientemeno, sia avvenuta prima che fossi messa a conoscenza delle decisioni finali raggiunte dal Perito, sulle quali, peraltro, avrei potuto esprimere parere contrario, e della conclusione della pratica, che avrei sicuramente impugnato. Attendo, pertanto, comunicazione scritta da parte Vs. circa l'entita' del danno che avrei provocato, l'importo corrisposto alla controparte e la percentuale a lui accordata con, a mio parere, indebito risarcimento. Vi chiedo, pertanto, di volermi far pervenire copia di tutta la documentazione relativa alla denuncia effettuata dalla controparte, per visionare le foto dei danni dichiarati (che intendo confrontare con quelli, in pratica inesistenti, da me subiti) e le testimonianze da lui prodotte (in un primo momento, infatti, mi comunicavate che non avesse prodotto alcuna testimonianza). Desidero inoltre ricevere anche la documentazione relativa al provvedimento di liquidazione del danno firmato dal Vs Perito Liquidatore, al fine di esaminare le motivazioni che lo hanno indotto a ritenere valide le ragioni della controparte, trascurando completamente gli elementi probatori da me prodotti. Sulla base di tali elementi di conoscenza, valutero' se siano state commesse irregolarita' nella gestione e risoluzione della pratica. Alla luce di quanto sopra, infine, intendo sottolineare la singolarita' del fatto che posizione e dichiarazioni dell'Assicurato siano, in caso di controversie come la presente, non solo completamente disattese ma anche trasgredite. Difatti, e' l'utente che, da ultimo, si assume gli oneri e le spese conseguenti al danno provocato. A proposito di cio' mi riservo di far accertare da un esperto se la normativa vigente in materia preveda, come e' stato fatto in questo caso, la possibilita' di agire palesemente contro la volonta' dell'Assicurato da parte dell'Assicurazione (come Vi avevo comunicato, infatti, sarei stata disposta a citare in giudizio, a mie spese, la controparte). Questo anche tenuto conto che, in casi come questi, si va contro gli interessi, sia economici sia d'immagine, della stessa Compagnia assicuratrice. Confidando in una Vs pronta risposta, Distinti saluti.

Risposta ADUC
1 - no, non era tenuta.
2 - lo faccia a partire da una messa in mora:
clicca qui
3 - che e' possibile, lo ha verificato da se'. Conveniamo con lei che non e' corretto, percio' avvaloriamo la messa in mora di cui sopra.
4 - a parte l'assicurazione sulla vita (per cui valgono le norme contrattuali), il nuovo decreto sulle liberalizzazioni sveltisce e rende piu' pratico, nonche' meno oneroso, la disdetta della rc-auto: clicca qui
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