Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 marzo 2007
Buongiorno. Nel mese di dicembre 2006 ho prenotato in internet, tramite la societa' LETS.IT (sito in Via Talete 9 a Milano) l'offerta proposta dal tour operator "PHON & GO" (sito in Via Galvani 15, S'Agostino Pistoia) consistente in un viaggio a MARSA ALAM (Egitto) all'hotel "TULIP RESORT" dal 23/12/06 al 30/12/06 per due adulti. Al momento della stipulazione del contratto ho versato l'intera quota per un totale di 1514,00 euro (millecinquecentoquattordici). Purtroppo, essendomi ammalata il giorno 22/12/06, non ho potuto usufruire del suddetto viaggio. Sottoposta a visita medica, mi e' stata diagnosticata una colica addominale con enterocolite e febbre alta, guaribile in 5 giorni. Immediatamente ho avvisato la societa' LETS.IT per informarli dell'accaduto ed accordarci, eventualmente, per un rimborso o per una possibile soluzione del problema. L'operatore mi ha risposto che questo tipo di offerta non prevedeva alcun rimborso, perche' il contratto non permetteva di stipulare una polizza assicurativa in caso di annullamento o rinuncia del pacchetto. Il giorno 28/12/06 con raccomandata A/R ho spedito a LETS.IT e a PHONE & GO una lettera con fotocopia del certificato medico, per chiedere un rimborso totale o parziale della quota da me versata, oppure di poter usufruire di un "viaggio sostitutivo" anche in un' altra destinazione. Sono passati 3 mesi e non ho ancora ricevuto alcuna notizia a riguardo. Non sapendo come muovermi chiedo gentilmente a Voi un consiglio sulla strada da intraprendere. Vi ringrazio e porgo distinti saluti.
Mauro, da Pregnana Milanese
Mauro, da Pregnana Milanese
Risposta ADUC
La questione e' contrattuale ed e' vero cio' che le e' stato detto riguardo la necessita' di una copertura assicurativa. Di solito i maggiori tour operators includono nei pacchetti formule assicurative a copertura di eventi del genere, ma cio' non e' affatto obbligatorio. Non crediamo, se il contratto non offrisse speranze o "appigli", che possa facilmente ottenere un rimborso od un cambio. In casi estremi, qualora voglia provare consapevole del forte rischio di risposta negativa, potra' tentare una conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio. Solo nel caso in cui fossero chiamabili in causa promesse contrattuali (deve controllare) potrebbe invece inviare una messa in mora e far seguire, all'eventuale conciliazione non risulutiva, una causa: clicca qui
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