Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2001
24-Feb-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............A seguito di incidente stradale, ho portato la mia moto da un meccanico ufficiale yamaha nel luglio 2000. Il titolare, dietro mia richiesta, effettuava un preventivo (su carta intestata fatta al computer e non firmato) per la riparazione della moto. Il valore commerciale della moto all'epoca del sinistro era di circa 4 milioni di lire; il preventivo ammontava ad oltre 10 milioni di lire.
Adesso abbiamo deciso di riprenderci la moto (che per tutto questo periodo e’ rimasta dal rivenditore), ritenendo non economica la riparazione della stessa. Nel frattempo sono andate avanti le pratiche per l'ottenimento del risarcimento dalla assicurazione (essendovi stato anche un danno fisico, non abbiamo ancora ottenuto l'indennizzo), alla quale abbiamo presentato il preventivo predisposto dal meccanico. Il problema e’ che il meccanico non vuole restituirci la moto se non dietro nostro pagamento di un importo pari al 10% del preventivo consegnato all'assicurazione (sostenendo che se al preventivo non segue la riparazione, e lo stesso e’ stato presentato all'assicurazione, al meccanico spetta il 10% dell'importo indicato nel preventivo).E' inutile sottolineare che nulla ci era stato detto in proposito. La nostra idea era comunque quella di versargli un corrispettivo per il "disturbo" derivante dall'aver custodito la moto per quesi 7 mesi, ma la cifra di un milione ci pare esagerata. Ha diritto a richiederci tale somma?
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RICHIESTA.............A seguito di incidente stradale, ho portato la mia moto da un meccanico ufficiale yamaha nel luglio 2000. Il titolare, dietro mia richiesta, effettuava un preventivo (su carta intestata fatta al computer e non firmato) per la riparazione della moto. Il valore commerciale della moto all'epoca del sinistro era di circa 4 milioni di lire; il preventivo ammontava ad oltre 10 milioni di lire.
Adesso abbiamo deciso di riprenderci la moto (che per tutto questo periodo e’ rimasta dal rivenditore), ritenendo non economica la riparazione della stessa. Nel frattempo sono andate avanti le pratiche per l'ottenimento del risarcimento dalla assicurazione (essendovi stato anche un danno fisico, non abbiamo ancora ottenuto l'indennizzo), alla quale abbiamo presentato il preventivo predisposto dal meccanico. Il problema e’ che il meccanico non vuole restituirci la moto se non dietro nostro pagamento di un importo pari al 10% del preventivo consegnato all'assicurazione (sostenendo che se al preventivo non segue la riparazione, e lo stesso e’ stato presentato all'assicurazione, al meccanico spetta il 10% dell'importo indicato nel preventivo).E' inutile sottolineare che nulla ci era stato detto in proposito. La nostra idea era comunque quella di versargli un corrispettivo per il "disturbo" derivante dall'aver custodito la moto per quesi 7 mesi, ma la cifra di un milione ci pare esagerata. Ha diritto a richiederci tale somma?
Risposta ADUC
E' legittimo che -oltre alle spese di deposito che in casi simili sono doverose, vista la giacenza decisamente eccessiva che puo' rasentare l'abbandono- un preventivo debba essere fatto pagare. E' anche vero, che il 10% e' solitamente la cifra richiesta per questo tipo di servizio.
Purtroppo, le parti non si sono accordate in merito: non c'e' nulla di prefissato, ne' in un senso, ne' nell'altro. In questo caso, visto che la cifra non e' bassa, consigliamo di rivolgersi alla Camera di Commercio per informarsi in merito agli usi vigenti, in luogo, su tale argomento.
Purtroppo, le parti non si sono accordate in merito: non c'e' nulla di prefissato, ne' in un senso, ne' nell'altro. In questo caso, visto che la cifra non e' bassa, consigliamo di rivolgersi alla Camera di Commercio per informarsi in merito agli usi vigenti, in luogo, su tale argomento.
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