Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 marzo 2007
Domanda 15 marzo 2007
Gentile Aduc il mio problema riguarda una caldaia SIMAT ancora in garanzia fino ad agosto 2007 che continua ad andare in blocco per mancata accensione. Il tecnico specializzato della rete di assistenza ha piu' volte assistito al difetto e dopo vari tentativi di sistemarla ha deciso che il problema e' da identificarsi nella scheda elettronica della caldaia. Nell'ordinare il nuovo pezzo mi ha detto che qualora non risultasse alla ditta un malfuzionamento della vecchia scheda (che va provata evidentemente) o venisse accertata l'usura della stessa (dopo un anno?) mi verrebbe addebitato il costo del pezzo nuovo (170 EURO). Mi chiedo se tale procedura e' regolare visto che e' il tecnico che ha deciso di cambiare il pezzo e non io (sempre se il problema e' quello). Posso tutelarmi in qualche modo, magari inviando una raccomandata alla ditta, in cui racconto i fatti e dicendo che non ho intenzione di pagare nulla per un servizio che dovrebbe essere in garanzia? Tra parentesi e' un mese che siamo senza riscaldamento. Grazie in anticipo per la risposta. Saluti.
Mario, da Roma

Risposta ADUC
Essendosi rivolto all'assistenza (del produttore, supponiamo) dovra' rifarsi al contratto di garanzia, che e' libero e quindi potrebbe prevedere restrizioni come quelle accennate. Una raccomandata preventiva non gliela consigliamo semplicemente perche' potrebbe limitarla nell'azione successiva. Il primo passo e' conoscere bene i suoi diritti, ovvero il contratto, e quelli su ccessivi dipendono dalle mosse della controparte (potrebbe essere necessaria addirittura una perizia, qualora la garanzia coprisse solo i vizi e l'assistenza le contestasse che vizi non ce ne sono).
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