Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 marzo 2007
Buongiorno, mi chiamo Silke e sono una vostra sostenitrice. Altre volte vi ho scritto, impegnata nella quotidiana battaglia contro i "disguidi" che si verificano ormai perennemente quando si e' dalla parte dei consumatori. Non so se posso chiedervi un consiglio in merito all'argomento che mi sta a cuore in questo momento, ossia i canoni di locazione degli appartamenti. Il 1 giugno scorso io e il mio compagno abbiamo firmato un contratto d'affitto per un anno, con l'accordo di dare disdetta entro due mesi dalla data di scadenza, se non intendessimo piu' rinnovarlo. Altrimenti ci sarebbe il rinnovo tacito per un altro anno. Ora io mi chiedo se questa clausola e' legale o non puo' esistere un rinnovo tacito se l'inquilino non desidera piu' comunque stare in quella casa. Spero di essermi spiegata bene, in quanto l'argomento e' contorto e in questo momento mi crea uno stato d'ansia. Vi ringrazio per il vostro lavoro.
Silke, da Assemini
Silke, da Assemini
Risposta ADUC
Il contratto, in questi casi, e' "legge" e non rileviamo, in quello che ci dice, clausole illecite o vessatorie. Del resto il rinnovo tacito, interrotto solo da una disdetta inviata con un debito anticipo, e' una clausola tipica prevista dalla legge per i contratti di affitto classici, i 4+4 e i 3+2.
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