Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2007
Domanda 13 marzo 2007
Egregi Signori, in data 9 c.m. ho ricevuto una raccomandata, spedita dal comune di Roma, contenente un verbale nel quale affermano che la mia auto, in data 03/11/2006 alle ore 13,41, avrebbe violato l'articolo 7/1 del nuovo codice della strada, in quanto "circolava nella corsia o area di percorrenza riservata a mezzi pubblici. Pagamento in misura ridotta euro 68,00 Motivo della mancata contestazione: La violazione non e' stata contestata per non intralciare il servizio pubblico di trasporto." Tale infrazione sarebbe stata effettuata in Via Portonaccio, 23 direzione Via Tiburtina: guardando la pianta di Roma, su internet, poiche' detta strada e' a senso unico, con senso di marcia da Via Tiburtina verso il civico 23,verbalizzando che viaggiavo in direzione Tiburtina affermano, implicitamente, che viaggiavo contro il senso di marcia, la qual cosa sembra impossibile e comunque molto piu' grave e pericolosa dell'infrazione attribuitomi. Oltre la multa pretendono altri 10,65 euro per spese procedurali e di notifica, per un totale di euro 78,65!!! La procedura e' legale? I tempi sono stati rispettati? La mia osservazione e' condivisibile? Cosa mi consigliate? Grazie.

Risposta ADUC
Non ci pare che la sua osservazione, pur se valida o da noi condivisa, abbia importanza ai fini dell'annullamento della multa. Le cose sono due, o e' stato "graziato" di un'infrazione assai piu' grave o gli autobus, in quella corsia, viaggiano in senso opposto rispetto agli altri mezzi. In ogni caso e' bene che si concentri sulla multa presa, che ci pare regolare e non facilmente attaccabile. Visto che i tempi sono regolari, gli unici presupposti di contestazione potrebbero riguardare una confutazione dei fatti o un errore. Non possiamo, pero', andare avanti piu' di tanto con le ipotesi, dev'essere lei a fornire le motivazioni che crede opportune, magari chiedendoci un parere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →