Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 marzo 2007
Domanda 12 marzo 2007
Buongiorno cerchero' di esporre il piu' brevemente possibile il mio problema con l'Enel. nel giugno 2006 un addetto ENEL si e' presentato c/o la mia abitazione dicendo che doveva procedere alla sostituzione del contatore (gia' elettronico) in quanto non riuscivano a fare la lettura a distanza. Arrivato di fronte al contatore ha sentenziato che al momento non poteva effettuare la sostituzione per problemi tecnici e che sarebbe tornato l'indomani. Non si e' piu' visto nessuno... e quindi il contatore e' rimasto quello originale ma elettronico. Nella bolletta successiva a tale fatto l'ENEL asserisce di avermi sostituito il contatore e che il nuovo contatore parte dalla numerazione 2909. A questo punto chiamo il numero verde per far presente l'anomalia (almeno 4 volte) e mi viene detto che a loro risulta che il contatore e' stato sostituito. Iniziano i problemi perche' a partire da questo momento il conteggio dei kw. viene da ENEL fatto sulla base del contatore che loro ritengono aver sostituito e a partire da 2909 kw. Seguono altre telefonate senza cavarne un ragno dal buco. A settembre si presenta un altro soggetto ENEL che, questa volta provvede a sostituire il contatore. Peccato che poi arriva una bolletta di conguaglio completamente errata per ben 336.01 euro. Io faccio un calcolo dei Kw effettivamente consumati e pago il consumato pari a circa 100 euro. Ieri ho ricevuto una raccomandata in cui mi si dice che se entro il giorno 11/03 Enel non ha notizia del pagamento di 236.01 euro procedera' alla riduzione di potenza del contatore al 15%: cosa devo fare? Dimenticavo che ad ottobre ho anche inviato una raccomandata all'ENEL per spiegare tutto quanto e non ho ricevuto risposta.
Giuseppe, da Cornaredo

Risposta ADUC
Premesso che ci e' impossibile valutare le anomalie visto che non conosciamo (non li dice) i consumi effettivi e -conseguentemente- i discostamenti di Enel, le consigliamo l'invio di una messa in mora nella quale ricapitolera' stringatamente i fatti e chiedera' il rimborso (o il conguaglio) in base ai consumi effettivi (partendo dall'ultima bolletta "corretta"). Dopodiche', se continuassero ad ignorarla, dovrebbe tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. Queste le istruzioni: clicca qui
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