Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 febbraio 2001
Spett.le ADUC,
innanzitutto i miei ringraziamenti anticipati per il tempo che mi state per dedicare e poi i miei complimenti per il vostro lavoro e vengo finalmente al dunque del problema che vado qui ad esporre e che pregherei cortesemente a voi di dipanare sempre che sia possibile naturalmente:
il fatto è che la mia famiglia ha ordinato una nuova macchina e tutto questo mentre siamo già proprietari di altre due ed era nostra intenzione di spostare le vecchie polizze assicurative auto (e quindi la classe di merito) dalle vecchie auto alla nuova sicchè da mantenere inalterata la classe di merito su un valore auto che naturalmente è più cospicuo a paragone delle vecchie e quindi poi aprire come ovvio una nuova polizza per una delle auto che giustamente rimarrebbe scoperta da questi 2 passaggi ed è qui che l'assicurazione ha posto il suo veto (il suo diniego) affermando che l'auto che si scopre della classe di merito per darla alla macchina nuova non può essere coperta di ulteriore classe di merito di altra macchina salvo che la macchina stessa non risulti essere stata venduta (e quindi ci sia stato un passaggio di proprietà).
Ora mi chiedevo come sia possibile che la classe di merito riguardi solo l'auto senza tener conto del conducente non so se mi spiego mi chiedo infatti come una famiglia avendo una classe di merito buona debba per il solo fatto del sopraggiungere di una nuova auto ripartire dalla classe ultima come dettoci dall'assicurazione perchè se trasferiamo la classe di merito da una macchina vecchia a quella nuova salvo passaggio di proprietà quest'ultima non può essere ricoperta da altra classe di merito già esistente non è questo un sistema bello e buono per ingessare il mercato e far pagare balzelli e tasse su tasse chiedo a voi cosa ne pensate e come debba fare e comportarmi davanti un problema che non avrei immaginato mai (vale a dire la classe di merito segue l'auto prima ed eventualmente il conducente solo previo pagamento di un pò di tasse naturalmente però ma che legge è..........forse all'italiana? bah).
innanzitutto i miei ringraziamenti anticipati per il tempo che mi state per dedicare e poi i miei complimenti per il vostro lavoro e vengo finalmente al dunque del problema che vado qui ad esporre e che pregherei cortesemente a voi di dipanare sempre che sia possibile naturalmente:
il fatto è che la mia famiglia ha ordinato una nuova macchina e tutto questo mentre siamo già proprietari di altre due ed era nostra intenzione di spostare le vecchie polizze assicurative auto (e quindi la classe di merito) dalle vecchie auto alla nuova sicchè da mantenere inalterata la classe di merito su un valore auto che naturalmente è più cospicuo a paragone delle vecchie e quindi poi aprire come ovvio una nuova polizza per una delle auto che giustamente rimarrebbe scoperta da questi 2 passaggi ed è qui che l'assicurazione ha posto il suo veto (il suo diniego) affermando che l'auto che si scopre della classe di merito per darla alla macchina nuova non può essere coperta di ulteriore classe di merito di altra macchina salvo che la macchina stessa non risulti essere stata venduta (e quindi ci sia stato un passaggio di proprietà).
Ora mi chiedevo come sia possibile che la classe di merito riguardi solo l'auto senza tener conto del conducente non so se mi spiego mi chiedo infatti come una famiglia avendo una classe di merito buona debba per il solo fatto del sopraggiungere di una nuova auto ripartire dalla classe ultima come dettoci dall'assicurazione perchè se trasferiamo la classe di merito da una macchina vecchia a quella nuova salvo passaggio di proprietà quest'ultima non può essere ricoperta da altra classe di merito già esistente non è questo un sistema bello e buono per ingessare il mercato e far pagare balzelli e tasse su tasse chiedo a voi cosa ne pensate e come debba fare e comportarmi davanti un problema che non avrei immaginato mai (vale a dire la classe di merito segue l'auto prima ed eventualmente il conducente solo previo pagamento di un pò di tasse naturalmente però ma che legge è..........forse all'italiana? bah).
Risposta ADUC
Quanto disposto dalla vostra assicurazione, e' piuttosto favorevole. Infatti l'auto, non essendo stata venduta ne' rottamata, l'assicurazione non era tenuta ad accettare il passaggio di classe.
E' pur vero che l'Isvap suggerisce di applicare anche alle altre auto di un medesimo proprietario la stessa classe delle auto gia' assicurate dalla compagnia, ma questo suggerimento appare come una concessione e non un obbligo.
In questi casi fa fede cio' che e' stabilito nel contratto con la propria compagnia assicurativa. Quindi -secondo quanto esposto- non pare vi siano elementi di contestazione. Il fatto che non lo si reputi giusto, e' un altro discorso.
Tuttavia, se vuole, puo' chiedere una valutazione all'Isvap: V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
E' pur vero che l'Isvap suggerisce di applicare anche alle altre auto di un medesimo proprietario la stessa classe delle auto gia' assicurate dalla compagnia, ma questo suggerimento appare come una concessione e non un obbligo.
In questi casi fa fede cio' che e' stabilito nel contratto con la propria compagnia assicurativa. Quindi -secondo quanto esposto- non pare vi siano elementi di contestazione. Il fatto che non lo si reputi giusto, e' un altro discorso.
Tuttavia, se vuole, puo' chiedere una valutazione all'Isvap: V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
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