Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2001
Domanda 22 febbraio 2001
Vi disturbo per porvi un quesito in merito all'oggetto indicato.
In data 12 febbraio la RAI mi scrive quanto di seguito:
" a seguito della visita domiciliare effettuata da un nostro incaricato, desideriamo ricordarle le vigenti norme di legge che stabiliscono l'obbligo, per chiunque detenga uno o piu’ apparecchi atti a ricevere le trasmissioni televisive, del pagamento del relativo canone di abbonamento TV". In effetti ho ricevuto una visita di un distinto signore che mi ha chiesto se io possedessi un televisore, la mia risposta e’ stata "Si", e lui mi dice "le devo consegnare il bollettino per il pagamento del canone, grazie, buongiorno."
Ho provato a spiegare all'incaricato della Rai le mie ragioni, senza che lui mi desse una risposta.
Mi chiedevo se voi potevate aiutarmi. Vi espongo i fatti:
Io sono un agente della Guardia di Finanza, presto servizio a Palermo, e ovviamente ho un domicilio temporaneo a Bagheria (PA), dove e’ stata effettuata la visita domiciliare, ma ho residenza a Reggio Calabria presso la casa dei miei genitori, dove il canone e’ regolarmente pagato da mio padre.
La mia domanda e’: "Devo pagare ugualmente il canone anch'io? "; dalle notizie che ho reperito, in teoria, visto che lo paga gia’ mio padre per un televisore, per tutti i successivi televisori, anche se tenuti presso domicili diversi non bisognerebbe pagarlo. E' vero?
Grazie per l'attenzione prestatami.
Rimanendo in attesa di un vostro riscontro, vi porgo i miei piu’ cordiali saluti.

Risposta ADUC
Lei ha un proprio nucleo familiare: ne consegue che dovrebbe pagare il suo canone, poiche' non ha rapporto con il nucleo familiare di suo padre -e dunque non rientra sotto la sua "ala", per quanto concerne il canone.
Un appiglio potrebbe essere se il suo domicilio di Bagheria fosse intestato come seconda casa di suo padre, ma non ci sembra che sia cosi'.
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