Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 marzo 2007
Domanda 8 marzo 2007
Mi chiamo Tino. Domanda usucapione, vorrei gentilmente sapere cosa ne pensate voi di questa situazione allucinante, spero di essere concreto. Mio papa' il 1980 compra meta' di un casale da un amico, con una scrittura privata, il 1994 compra l'altra meta' da un'altra persona pero' questa volta con atto notarile. Il 2001 su mia insistenza vorremmo regolarizzare tutta la casa, ma per nostra sfortuna scopriamo che la meta' della casa comprata il 1980 e' intestata a una persona diversa, ci rivolgiamo ad un legale dove ci consiglia di usucapire meta' della casa. Alla causa, con nostra sorpresa si presenta il proprietario dell'immobile con il suo legale, persona emigrata nel nord Italia da circa 40 anni.
1) sostenendo che fino al 1983 in quella casa ha abitato una signora con presentazione del certificato di residenza deceduta nello stesso anno (da precisare che quella signora il 1974 ha abbandonato quella casa trasferendosi nel centro del paese, lasciando la residenza sempre in questo casale, la signora era la serva dei proprietari morti nel 1974, vistasi sola lascio' la casa.
2) sostengono di averci mandato sempre lettere di sfratto ma e' una balla come una casa.
3) sostengono che non si puo' usucapire perche' e' un immobile indiviso quindi secondo loro noi siamo entrati in possesso di tutto il casaele solo nel 1994 quando abbiamo comprato dagli altri proprietari con l'atto notarile.
4) hanno chiamato a testimoniare due persone non del luogo ma da paesi lontani che non sanno neanche dove si trova questa casa. La nostra difesa:
1) abbiamo chiamato a testimoniare tutto il paese cioe' oltre 30 persone che negli anni hanno lavorato in questa casa, muratori, elettricisti, imbianchini, idraulici, vicini di casa, geometri, ingegneri, ecc. inoltre abbiamo chiamato a testimoniare la proprietaria che dal 1974 al 1983 ha affittato la casa alla signora che sostenevano che avesse abitato nel casale.
2) abbiamo fatto fare un certificato dall'enel in cui si dice che le bollette della luce sono state pagate dal 1980 alla data odierna, certificati di residenza dei miei genitori e dei miei fratelli.
3) da precisare che l'immobile venduto dai proprietari nel 1994, nell 'atto notarile si sostiene come fosse diviso l'immobile piu' dichiarano che noi eravamo loro confinanti, quindi gia' loro riconoscono noi come veri proprietari.
4) il signore che ci ha venduto la casa con scrittura privata si e' preso tutta le responsabilita' verra a testimoniare spiegando le sue ragioni. Da precisare che in tutti questi anni mio papa' ha speso centinaia di milioni per risanare la casa, in quanto si puo' dire che fosse un casale abbandonato, c'erano solo le mura, anche se non possiamo avere tutte le fatture dal 1980, inoltre abbiamo costruito una specie di villetta sopra un area della casa di oltre 300 metri quadri nel 1995 in modo abusivo. Volevo sapere malauguratamente dovessimo perdere la causa (gli avvocati sostengono che neanche se ne parla) possiamo chiedere il risarcimento alla persona che ci ha venduto l'immobile con scrittura privata in quanto in questa causa si e' presentato sostenendo di prendersi tutte le responsabilita'. Tutti i soldi he in questi anni abbiamo speso ma sono veramente tanti non ci verrebbero restituiti anche se non possiamo dimostrarli tutti in quanto i lavori di risanamento sono iniziati dal 1980, ma sicuramente un perito nominato dal giudice potrebbe quantificarli? Non so se gli converrebbe al vero proprietario prendersi la casa con tutti i soldi che eventualmente dovrebbe sborsare. Pensate che i nostri sacrifici, cioe, di mio papa', dei miei fratelli, e i miei (in quanto siamo tutti sposati) sono andati a finire in questa casa. Cosa ne pensate? Potreste aiutarmi con una risposta?
Santo, da Mesoraca

Risposta ADUC
Potreste far causa al venditore, e al proprietario chiedendo la restituzione di quanto speso per le migliorie. Conviene comunque che vi affidiate al vostro legale, anche per un parere in questo senso poiche' egli, essendo in possesso di tutta la documentazione processuale, ha sicuramente piu' elementi di noi per valutare la fattibilita' o meno di ulteriori e successive azioni giudiziali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →