Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2007
Spett. Aduc, Il giorno 23 dicembre 2006 ho ritirato alle Poste 5 "avvisi di accertamento" spediti dal Comune per A/R il 19 dicembre. Ogni avviso si riferiva al pagamento ICI dal 2001 al 2005 per un totale di quasi 8400 euro se pagati entro 60 giorni dalla notifica (con riduzione della sanzione a 1/4). Le voci contemplate negli avvisi erano: a) imposta evasa (come differenza tra imposta accertata e versata).
b) sanzione omessa denuncia (sia per il 2001 che per il 2002, 2003, 2004 e 2005) e interessi di mora.
Con l'intento di regolarizzare la situazione, con grandi sacrifici ho proceduto ad effettuare il versamento richiesto il giorno 23 febbraio 2007, commettendo l'errore di considerarlo come il 60° giorno dalla notifica.
Quando sono andato al Comune per portare le ricevute di pagamento e la dichiarazione di adesione alla sanzione ridotta di 1/4, mi hanno pero' detto che il pagamento andava effettuato entro il 21 febbraio per cui ora dovrei pagare altri 3800 euro in piu'. Mi chiedo se sia giusto tutto questo accanimento nei confronti di un cittadino che ha dimostrato buona volonta' nel regolarizzare la propria posizione ma che ha solamente avuto la colpa di essersi confuso e non aver considerato che sia dicembre che gennaio sono di 31 giorni. E' giusto che per soli 2 giorni di ritardo (dovuti ad errore commesso in buona fede) debba pagare altri 3800 euro? Non e' che per caso in questi casi e' possibile non considerare nel calcolo dei 60 giorni i giorni festivi come Natale e Capodanno? Grazie mille.
Marco, da Sassari
b) sanzione omessa denuncia (sia per il 2001 che per il 2002, 2003, 2004 e 2005) e interessi di mora.
Con l'intento di regolarizzare la situazione, con grandi sacrifici ho proceduto ad effettuare il versamento richiesto il giorno 23 febbraio 2007, commettendo l'errore di considerarlo come il 60° giorno dalla notifica.
Quando sono andato al Comune per portare le ricevute di pagamento e la dichiarazione di adesione alla sanzione ridotta di 1/4, mi hanno pero' detto che il pagamento andava effettuato entro il 21 febbraio per cui ora dovrei pagare altri 3800 euro in piu'. Mi chiedo se sia giusto tutto questo accanimento nei confronti di un cittadino che ha dimostrato buona volonta' nel regolarizzare la propria posizione ma che ha solamente avuto la colpa di essersi confuso e non aver considerato che sia dicembre che gennaio sono di 31 giorni. E' giusto che per soli 2 giorni di ritardo (dovuti ad errore commesso in buona fede) debba pagare altri 3800 euro? Non e' che per caso in questi casi e' possibile non considerare nel calcolo dei 60 giorni i giorni festivi come Natale e Capodanno? Grazie mille.
Marco, da Sassari
Risposta ADUC
Purtroppo il pagamento e' avvenuto in ritardo, fosse anche di due soli giorni e come prevede la legge, l'importo dovra' essere pagato maggiorato.
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