Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 marzo 2007
Domanda 7 marzo 2007
Buonasera, con la presente sono a chiedere il vostro aiuto. Mio padre è separato dalla moglie (non legalmente). La moglie, Angela, deceduta nel 1999 risiedeva a Desio Milano. Mio padre, da 40 anni, risiede a Milano con la sig.ra ( 50 di convivenza - moglie dal 2003). Dopo qualche anno dalla morte della sig.ra mio padre riceve dall'AGENZIA ENTRATE SAT - SPORTELLO ABBONAMENTO TV, la richiesta di pagamento degli arretrati del canone TV più le spese di sanzioni amministrative, interessi di mora e spese per un totale di Euro 587,47. In data 11/5/2005 e 12/12/2006 invio due raccomandate dichiarando che mio padre non è mai stato residente all'indirizzo della sig.ra e che il canone TV , dove lui da anni risiede, viene pagato regolarmente dalla signora... In data 27/2/2007 ricevo un ulteriore sollecito di pagamento. Gradirei sapere se mio padre ha l'obbligo di pagare un servizio mai utilizzato, visto che risultava il coniuge? Faccio presente, che alla morte della sig.ra mio padre non ha richiesto nulla di quanto apparteneva alla stessa, nemmeno la reversibilità della pensione. Mio padre vive con una pensione di 500 euro mensile, l'attuale moglie con 300 euro mensile, di conseguenza per loro è molto oneroso affrontare una spesa di tale entità. Nel caso di mancato pagamento a quali sanzioni di legge si incorre? Grazie di un vostra gradita risposta e resto a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti. Distinti saluti.

Risposta ADUC
Ci par di capire che non sia questione di chi deve pagare il canone, perche' in effetti suo padre non deve pagarlo, ma che sia una questione di eredita'. Se suo padre non l'ha accettata (anche con eventuali atti taciti), replichi alla richiesta con raccomandata A/R di diffida in cui specifica di non essere l'erede (qui come si fa una diffida: clicca qui).
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